Varese

Il futuro di Varese? Il Pd lancia l’Accademia di Arte e Architettura del Paesaggio

estenseIn una precedente occasione, come gruppo di lavoro “Cultura e comunità locale”, avevamo sottolineato l’importanza di proporre progetti che devono integrare beni collettivi con capitali privati, cominciando dai luoghi e dalle risorse della nostra città e fra le risorse indicavamo le competenze e le professionalità, artistiche ed intellettuali, che spesso operano come comunità e attraverso le quali circola, si accumula, si riproduce il capitale culturale di un territorio. Riteniamo che le Istituzioni, fra cui ha un ruolo primario il Comune, debbano attivarsi anche promuovendo scuole di alta formazione.

Abbiamo scritto di ampi progetti culturali e in questa ottica ci facciamo promotori della creazione di una Accademia di Arte e Architettura del Paesaggio (disciplina intrinsecamente legata alla storia del nostro territorio, ai suoi parchi, alla sua conformazione geografica e culturale).

Abbiamo anticipato come i costi di queste progettualità non potranno essere sostenuti unicamente dalle Istituzioni, ma che auspichiamo la nascita di una Fondazione tra Comune e privati e campagne di crowdfunding (finanziamento dal basso).

Oggi vogliamo presentare quello che riteniamo essere un progetto di forte crescita culturale, il progetto di una ACCADEMIA DI ARTE E ARCHITETTURA DEL PAESAGGIO.

Varese può a buon diritto ambire a divenire un punto di riferimento per la riflessione teorica ed artistica sul giardino e sul paesaggio.

Un’ Accademia potrebbe assicurare i seguenti obiettivi:

1. la formazione di talenti artistici attraverso un percorso di formazione multidisciplinare (arti figurative, design dei giardini, architettura del paesaggio, letteratura, geografia dell’ambiente, fitogeografia, storia del territorio, pittura di paesaggio, etc.), ispirato ai concetti di Land Art e di sostenibilità ambientale;

2. la valorizzazione dei paesaggi di pregio, ma anche delle aree verdi dismesse; nonché la rilettura, attraverso i linguaggi dell’arte contemporanea, dei giardini delle dimore storiche (si pensi al proposito all’esperienza di Villa Panza);

3. l’educazione del gusto del pubblico, soprattutto di quello giovane, per introdurre ai linguaggi propri dell’arte, in generale, e di un contesto originale quale quello dei giardini, in particolare.

Il progetto prevede la creazione di un gruppo articolato di esperti di diverse discipline: arte ambientale; arte dei giardini; arte ed architettura del paesaggio; geografia del paesaggio; design ambientale; fitogeografia; scienze ambientali; ingegneria ambientale; floro-arboricoltura; etc.

Un centro di Alta Formazione di questo tipo si potrebbe occupare delle seguenti attività:

a) formazione e ricerca (diplomi accademici; master; corsi di formazione; workshop, laboratori; incontri con artisti; residenze artistiche; servizi di consulenza e orientamento professionale; attuazione di ricerche; analisi e studi di settore);

b) produzione artistica (facilitazioni logistiche e strumentali; consulenze; mostre);

c) cooperazione e mobilità (scambi e progetti di rete con altri istituti di Alta Formazione);

d) promozione (eventi e rassegne, fiere e convegni, strumenti a supporto delle carriere).

Il modo vero di esprimere attenzione ed amore per la nostra città non è quello di tenerla immobile, ma di valorizzarla e cambiarla in meglio.

Siamo pronti ai suggerimenti ed alle critiche: seguiteci, nelle prossime settimane e per maggiori informazioni, su:

Progetto PD “Varese da vivere: Cultura e Comunità locale”, al seguente link: https://spaziodemocraticovarese.wordpress.com/1-i-progetti/varese-da-vivere/cultura-e-comunita-locale/

Luca Paris

Segretario PD Varese

20 maggio 2015
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4 commenti a “Il futuro di Varese? Il Pd lancia l’Accademia di Arte e Architettura del Paesaggio

  1. Marco Massa il 20 maggio 2015, ore 13:09

    Ma, circa un paio di mesi fa avevamo letto, da parte di Bruno Belli, come coordinatore del progetto culturale del PD, così almeno si era firmato, tutt’altro, con attenzione al sistema museale ed a quanto già presente sul territorio per riqualificalo e per rilanciarlo, contenendo, tra l’altro, le spese.
    Ed ora, invece, leggiamo il solito progetto faraonico, comune a tutte le amministrazioni che parlano tanto senza sapere mai dove andare a parare, con ipotesi di spese nemmeno considerate.
    Il solito chiacchiericcio da campagna elettorale, senza più nessuna traccia delle “indicazioni” di Belli, il quale, evidentemente, come si evince dalla righe pubblicate sempre qui vicino, è già stato “silurato”!
    Complimenti al PD di Varese per la capacità di valorizzare gli “elementi” che dovrebbero dire qualcosa di nuovo!

  2. Mirella il 20 maggio 2015, ore 18:44

    Veramente già l’attuale governo cittadino di centro destra ha provato con le Accademie, la più celebre quella di cucina che avremmo già dovuto vedere a Villa Milyus!

    Nulla di fatto. Il PD ha intenzione di proporre gli stessi attuali fallimenti! Grazie.

  3. Emiliano il 20 maggio 2015, ore 19:46

    Concretezza mai, idee poche ma confuse sempre.
    Saluti.

  4. Emiliano il 20 maggio 2015, ore 19:47

    Postilla… non mi riferisco al solo PD, sia chiaro.

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