Varese

Varese, Premiato Francesco De Gregori: “Varese è una città bellissima”

Francesco De Gregori

Francesco De Gregori

Ha smentito la fama di inavvicinabile e di antipatico, il cantautore Francesco De Gregori, che per un paio d’ore, all’Università dell’Insubria, ha dialogato con ironia e allegria su di sè, le sue canzoni, le sue amicizie, i colleghi, le letture, in occasione del conferimento, da parte del Premio Chiara, con il sostegno di Openjobmetis e Comune di Varese, e la collaborazione del Club Tenco, del riconoscimento “Le parole della musica”, dopo che lo stesso fu attribuito, in passato, a Francesco Guccini, Paolo Conte, Luciano Ligabue e Gianna Nannini.

Un Francesco De Gregori inedito, che è stato applaudito da un’Aula Magna all’Insubria da tutto esaurito. A “punzecchiarlo” con domande e ricordi imperinenti, oltre al giornalista Vittorio Colombo, Enrico De Angelis e Antonio Silva. Un cantautore romano che si è confessato apertamente un grande fan dello scrittore Piero Chiara, scoperto grazie al fratello Luigi. “Con i racconti di Chiara non ci si annoia mai”, dice lapidario. Al punto che secondo De Gregori sarebbe interessante dedicare audiolibri alle opere di Chiara.

Se Piero Chiara è ammirato dal cantautore, così accade anche alla città di Varese: “Una città bellissima, in cui ero già stato per lavoro, e stare in questa sede rigorosa e colta mi riempie di orgoglio”. Poi De Gregori passa a parlare della sua musica, delle canzoni che hanno creato la sua lunga carriera, da “Viva l’Italia” a “Rimmel”, e dei cantautori amici, soprattutto è bello il ricordo di Lucio Dalla, a cui il pubblico varesino attribuisce un applauso lungo e convinto.

Alcune sue ferme convinzioni le ribadisce a Varese: i suoi testi non sono poesia. No: “facciamo pop music, pop art”. Canzoni e musica che sono soprattutto divertimento, gioia, gioco. Così come accadrà a settembre, quando De Gregori festeggerà i 40 anni dal disco “Rimmel”, con tanti amici e colleghi, da Caparezza a Fedez ed Elisa. “Non solo cantautori, altrimenti scappano tutti dopo mezz’ora, restano solo quelli del Premio Tenco”.

Al termine della chiacchierata, il premio Le Parole della Musica, di cui è l’ad di Openjobmetis, Rosario Rasizza a leggere la motivazione. Ma sul palco, oltre a Bambi Lazzati e Romano Oldrini, ci sono anche il sindaco Fontana, il sindaco Farioli, l’assessore Longhini e il rettore dell’Insubria Coen Porisini. In platea tanti varesini amanti della musica e della cultura, tra i quali Ambrogina Zanzi, l’avvocato Ferruccio Zuccaro, il magistrato-scrittore Giuseppe Battarino, il direttore di Villa Panza Anna Bernardini.

 

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17 maggio 2015
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