Varese

Varese, Il festival Cortisonici mette il turbo e brinda alla sua rinascita

Foto di gruppo per la nuova edizione Cortisonici

Foto di gruppo per la nuova edizione di Cortisonici

Al via ieri sera la nuova edizione del festival Cortisonici, nella rinnovata veste del torneo Sei Nazioni: Argentina, Germania, Italia, Lituania, Messico e Spagna. Corti, dibattiti, visioni “extreme” faranno da colonna musicale dell’iniziativa che, dopo un impasse che era apparsa insuperabile e che è stata superata grazie all’iniziativa Convergenze, oggi riappare con un programma che si concluderà domenica 17 maggio. Una vera e propria rinascita, che sfida la crisi e i tagli della spending review.

Ieri sera il tradizionale aperitivo d’apertura, che si è insolitamente tenuto presso l’austera e severa Sala Montanari, con accompagnamento musicale e ricco buffet. Il vero e proprio concorso Sei Nazioni, con la prima “somministrazione” di corti, inizierà in realtù solo giovedì 14 maggio, ma per ogni giorno di manifestazione i Cortisonici garantiscono che ne vedremo delle belle.

“La scelta di queste sei Nazioni – spiega il patron Massimo Lazzaroni, elegantemente vestito – deriva dal materiale cinematografico che abbiamo ricevuto. Tranne nel caso della Lituania, che ci ha colpiti incontrando alcune sue produzioni al festival di Locarno”. Tra le novità più significative la presenza di Maccio Capatonda (sabato 16 maggio) e il rilancio dello spazio infernale dove, come sottolinea Carlo Prevosti, “si potrà visionare non solo il peggio, ma il peggio del peggio”.

13 maggio 2015
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