Lettere

Italia, nazione senza memoria

deportazione_ebrei_romani_d0Alla manifestazione del 70° anniversario della liberazione del lager di  Dachau è intervenuta Angela Merkel; a quella della cerimonia internazionale di Mauthausen, in Austria, dove erano presenti, oltre alle autorità e capi di Stato da tutta Europa,  anche 22.000 persone,  di  cui ben 6.000  italiani,  a rappresentare  l’Italia  c’era, per il governo  Renzi, solo la sottosegretaria alla cultura, nessuna alta persona di spicco delle Istituzioni.

E pensare che a Mauthausen, come è noto, durante la seconda guerra mondiale, furono deportati  circa settemila italiani, gran parte di loro erano gli operai, rastrellati dopo gli scioperi del 1944. In quel  lager  è stata scritta una delle più drammatiche pagine di storia che riguardano direttamente il mondo del lavoro.

Se non fosse intervenuta la segretaria della Cgil Susanna Camusso, che giustamente l’ANED – Associazione Nazionale ex Deportati nei Campi nazisti, ha ringraziato per la sua  presenza e il suo intervento, l’Italia avrebbe fatto  la solita figura barbina.

Mentre le televisioni straniere e quella austriaca hanno  trasmesso le diverse manifestazioni in Italia la Rai  non era presente alle manifestazioni . Poi si  capisce perché  siamo una nazione senza memoria.

Romolo Vitelli

11 maggio 2015
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