Varese

Varese, Sergio Cova presenta il suo ultimo giallo-noir di provincia

Sergio Cova e Manuela Lozza alla Libreria del Corso di Varese

Sergio Cova e Manuela Lozza alla Libreria del Corso di Varese

Cosa accade se una grande rapina milanese come quella di via Osoppo e un’attività criminale come quella della Banda della Magliana si trasferissero in una cittadina di provincia sonnolenta e tranquilla come Varese? Una bella domanda, a cui prova a rispondere il terzo giallo-noir di Sergio Cova “Il piano del Gatto” (pubblicato dalla milanese Happy Hour Edizioni) che ieri pomeriggio l’autore ha presentato alla Libreria del Corso di Varese.

Parecchi amici e fans del giallista si sono presentati puntuali all’iniziativa. “Una punta d’emozione”, confessava l’autore a pochi minuti dall’inizio, prima di iniziare a raccontare dall’interno il suo romanzo. Delinquenti non di professione e una accurata ricostruzione di Varese, strade e bar di Masnago compresi, Cova ha presentato il suo mondo narrativo: “Un giallo noir di provincia”, lo ha definito.

Non è mancata poi una parte della presentazione dedicata al “dietro alle quinte”, con alcuni flash sulla genesi del romanzo, che sta già riscuotendo un buon successo.

A vivacizzare la presentazione la bravissima Manuela Lozza, simpatica e misurata, con una un goccio di malizia nel calibrare i suoi interventi. “Leggera”, nelle sue domande e nelle sue battute. E si sa, in letteratura (ma anche nella vita), come spiegava Calvino, la “leggerezza” è una virtù grande e rara.

 

10 maggio 2015
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