Varese

Varese, Rasputin visionario e potenti marionette, l’opera di Szocs all’Apollonio

Il Rasputin proposto all'Apollonio

Il Rasputin proposto all’Apollonio

“Prima” nel pomeriggio, sul palco del Teatro Apollonio di Varese, dello spettacolo “La missione di Rasputin” dell’ungherese Géza Szocs nell’ambito di una serie di iniziative culturali che, in questo fine settimana, hanno rimarcato i legami tra Varese e il Paese magiaro. Una messa in scena curata dal regista Paolo Franzato, che ha utilizzato la traduzione di un grandissimo poeta, Tomaso Kemeny e ha chiuso il calendario dei Pomeriggi Teatrali organizzato da Endas-Circolo Severo Piatti di Varese.  Presente alla rappresentazione di oggi pomeriggio anche la Console ungherese a Milano, affiancata dal pittore Silvio Monti.

Uno spettacolo incentrato sulla sinistra figura di Rasputin, che sul palco appare come un visionario che anticipa, del tutto inascoltato dai potenti che lo attorniano, l’incubo che sta per avvolgere il mondo con la Grande Guerra. Un personaggio, interpretato da Marco Rodio, che prevede il bagno di sangue che sta per invadere l’Europa. Ma il carattere tragico di Rasputin trova un grottesco contraltare nei potenti che ascoltano le sue parole, quasi assistono alle sue visioni: potenti che appaiono in scena da grandi marionette, ridicoli automi che evocano quasi i generali ritratti da Enrico Baj.

Il Rasputin magiaro si incontra con Nicola II che fa il giardiniere e Guglielmo II in culotte, del tutto distanti dall’incubo visionario del prete. Un racconto del futuro che cade nel vuoto, quasi allucinazioni accompagnate da un commento musicale “live” di grande impatto, proposto sul palco da Tamara Mozes e Janos Nagy. Oltre a parola e musica, lo spettacolo punta anche sull’immagine: vengono proiettate immagini di guerra, scatti fotografici e illustrazioni, con lo stesso metodo dell’ABC della guerra di Brecht. Una lettura dell’opera di Szocs, dunque, che si ispira dichiaratamente alla contaminzaione e che ha offerto un modo originale e inedito di leggere la grande storia.

10 maggio 2015
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Un commento a “Varese, Rasputin visionario e potenti marionette, l’opera di Szocs all’Apollonio

  1. Öt döbbenetesen innovatív mód állami milliók eltüntetésére - FacebookTV News / Hírek il 28 ottobre 2015, ore 12:45

    […] Varesében egyébként nem csak képzőművészeti programokat szerveztek: bemutatták például Szőcs Géza Raszputyin című darabját is. […]

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