Gavirate

Gavirate, Al Chiostro di Voltorre arriva Vittorio Sgarbi e spiega Pedretti

Vittorio Sgarbi interviene al Chiostro di Voltorre

Vittorio Sgarbi interviene al Chiostro di Voltorre

Il Chiostro di Voltorre riparte con la programmazione di mostre di alto profilo. Nel pomeriggio di oggi taglio del nastro per la mostra di Antonio Pedretti “La naturalità come processo mentale”, una rassegna dell’artista dal profilo internazionale che riparte da Voltorre con un progetto che lo porterà nel prossimo anno a proporre il suo lavoro a Milano, Parigi, Kyoto, Osaka e New York. La mostra del Chiostro si potrà visitare fino al 30 giugno.

Ad inaugurare la mostra del Chiostro è arrivato anche il critico d’arte Vittorio Sgarbi, che ha accopagnato la mostra con un testo critico. Hanno accolto Sgarbi, oltre allo stesso Pedretti, anche il sindaco di Gavirate, Silvana Alberio, presidente dell’Associazione Amici del Chiostro di Voltorre, il vicepresidente della Provincia di Varese Giorgio Ginelli, il direttore artistico del Chiostro Piero Lotti, il presidente del Premio Chiara Romano Oldrini.

Vittorio Sgarbi è intervenuto a riassumere i caratteri della mostra di Pedretti al Chiostro. “Non sa davvero cosa si perde, chi non lo segue nelle sue silenziose perlustrazioni, assorte a gustare l’impalpabile, sfolgorante magia di ciò che ci circonda, retaggio di un senso dell’eternità che ancora sopravvive, nascondendosi gelosamente fra i meandri dell’ordinario contemporaneo, in luoghi che, più che a qualunque apparenza, più che a qualunque geografia effettiva, appartengono allo spirito, il grande spirito della natura. Ma il lago salvifico é sempre lì, a disposizione di noi tutti. Basta volerci andare“.

Nella mostra sono proposti lavori di grande formato, la maggior parte inediti essendo stati realizzati appositamente per l’occasione; molti fanno parte del ciclo dei Bianchi lombardi, dove ogni opera ci trasmette sensazioni ed emozioni diverse, dalla forza dirompente della tempesta alla calma nevicata, dalla rigenerazione della natura dopo il disgelo alla somma copertura dell’inverno.

Altri quadri testimoniano, da angolazioni particolari, quello che la natura genera ogni giorno da millenni tra i margini del lago, dalle distese dei campi alle visioni barocche di un semplice tronco che lentamente si trasforma, al ritratto di un cumulo di sassi fino al movimento lento e incessante dell’acqua stagnante. Pedretti vede nella natura la quintessenza della vita e la rappresenta nello stesso modo, sia quando ne ha una veduta aperta sia quando ne analizza un dettaglio.

 

 

10 maggio 2015
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Un commento a “Gavirate, Al Chiostro di Voltorre arriva Vittorio Sgarbi e spiega Pedretti

  1. Menta e RosmarinoGavirate, Al Chiostro di Voltorre arriva Vittorio Sgarbi e spiega Pedretti - Menta e Rosmarino il 11 maggio 2015, ore 07:54

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