Varese

Varese, Sicurezza alimentare, con Expo l’Asl rilancia la prevenzione

medicoIl Piano Integrato della Prevenzione 2015 dell’Asl di Varese nasce da una politica interdisciplinare che coinvolge, sempre di più, Unità Operative pertinenti al Dipartimento di Prevenzione Veterinario e Medico e vuole consolidare un percorso di integrazione iniziato da diversi anni, oltre a rappresentare la continuazione dei Piani Regionali Integrati precedenti, facendo propri principi, obiettivi, priorità e criteri del Piano Nazionale della Prevenzione 2014 – 2018 e di quello Regionale Integrato della Sanità Pubblica Veterinaria 2015 – 2018.

Tale Piano conferma: etica, tutela della salute come diritto fondamentale, nonché promozione del benessere e della qualità della vita; centralità della persona e protezione degli interessi dei consumatori; omogeneità, standardizzazione e trasparenza nel processo di erogazione delle prestazioni;  flessibilità e semplificazione; partecipazione e responsabilizzazione degli operatori economici e sanitari.

Il Piano Aziendale rappresenta un documento di programmazione che delinea gli obiettivi aziendali e gli strumenti attuativi che dovranno caratterizzare l’attività di prevenzione veterinaria e medica per l’anno 2015 nell’ambito di un approccio integrato con le Autorità Competenti in materia di sicurezza alimentare, il sistema universitario e le Associazioni di Categoria e dei Consumatori.

In questa fase, si parlerà solo della parte relativa alla sicurezza alimentare facendo riferimento ai dati dell’attività effettuata nell’anno 2014 per poi descrivere la programmazione per l’anno in corso. In Provincia di Varese sono presenti 7995 Unità Operative alimentari e nel 2014 sono state controllate 3384 Unità per un totale di 5031 controlli con il 34% di Unità non conformi.

La Prevenzione Veterinaria e Medica svolgono il proprio ruolo istituzionale nei settori della sicurezza alimentare e della sanità pubblica veterinaria attraverso controlli ufficiali intesi a verificare la conformità alla normativa in materia di alimenti, mangimi e alle norme sulla salute e sul benessere degli animali.

I contenuti del Documento di programmazione devono essere applicati da tutti gli operatori che si relazionano a: DPV, DPM, Distretti Veterinari e a Aree Distrettuali Socio-Sanitarie per la parte di competenza. Inoltre, il Piano risponde a una esigenza di trasparenza e di comunicazione verso le parti esterne (Autorità Competenti interessate, Associazioni di Categoria e dei Consumatori, Enti Pubblici e Privati, OSA, cittadini etc.) per dare evidenza degli obiettivi e delle attività di controllo dell’Autorità Competente Locale.

“In concomitanza con EXPO 2015, che porterà milioni di visitatori in Lombardia, interessando il nostro territorio per la vicinanza geografica e per la presenza di Malpensa, è previsto un aumento dell’attività di controllo nel settore della ristorazione pubblica, in quello alberghiero, negli agriturismi e negli impianti di produzione di alimenti tipici locali all’interno di un Piano specifico che coinvolge vari Servizi aziendali per garantire la sicurezza del consumatore”, puntualizza il dottor Francesco Locati, Direttore Sanitario di Asl Varese.

6 maggio 2015
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