Varese

Varese, Provincia paga debiti a imprese edili con mediazione banche

48a45a1e5c366_zoomFirmato oggi a Villa Recalcati il Protocollo d’Intesa tra Provincia di Varese e Ance finalizzato ad agevolare le esigenze di una pronta liquidità per le imprese. L’accordo è stato siglato dal Presidente della Provincia di Varese Gunnar Vincenzi e dal Presidente dell’Associazione Costruttori Edili della Provincia di Varese Orlando Saibene.

L’intesa giunge dopo un percorso condiviso tra l’amministrazione provinciale e Ance e rappresenta una soluzione riguardo alla questione dei crediti maturati nei confronti dell’Ente da parte delle imprese.

In sintesi l’accordo prevede per le aziende la possibilità di cedere i crediti certificati maturati nei confronti della Provincia a intermediari finanziari; la Provincia si farà carico della copertura degli oneri dell’operazione finanziaria e si porrà così al riparo dai costi, sicuramente superiori, di interessi di mora e di eventuali contenziosi giudiziari.

«Il protocollo d’intesa, che oggi sigliamo – hanno dichiarato Gunnar Vincenzi e Orlando Saibene – rappresenta un risultato importante sia per l’Ente che per le imprese. Si tratta di un’intesa virtuosa, raggiunta in un rapporto di assoluta trasparenza e corresponsabilità tra chi rappresenta le istanze di un settore strategico dell’attività imprenditoriale ed economica varesina, come è quello dell’edilizia, e chi amministra il bene comune di un territorio nell’interesse della collettività».

Dopo aver espresso parole di soddisfazione per il metodo adottato e l’obiettivo raggiunto il Presidente Vincenzi ha puntualizzato che «Provincia di Varese con questo protocollo dà una risposta concreta alle esigenze delle imprese che vantano un credito con l’Ente e che, in un momento così delicato come quello che stiamo attraversando, hanno necessità di liquidità. L’accordo prevede, infatti, il rimborso alle imprese dei costi di cessione del credito, ciò consentirà loro di poter ottenere in breve tempo la disponibilità di risorse finanziare fresche. Questa operazione non peserà sulle casse dell’Ente, poiché il rimborso sarà inferiore agli interessi di mora, fino a oggi maturati, ai quali le imprese rinunceranno espressamente. Vorrei infine ricordare che l’intesa è stata raggiunta grazie alla disponibilità di Ance e dei suoi rappresentanti».

Anche il Presidente di Ance Saibene si è dichiarato soddisfatto: «E’ un risultato importante, non soltanto per gli effetti positivi che potrà generare da subito a sostegno del sistema territoriale delle imprese che, in un contesto di generale crisi di liquidità, attendono i pagamenti da parte della Pubblica amministrazione per opere già realizzate e fatturate. L’orizzonte è più ampio e l’ambizione più alta. Lo schema di accordo, messo a punto attraverso un confronto serrato a un comune tavolo di analisi e di elaborazione, costituisce infatti un punto di svolta nei rapporti tra la

Provincia e le imprese appaltatrici, con vantaggi evidenti per ciascun soggetto, e, allo stesso tempo, rappresenta modello che potrà essere adottato e replicato da altri enti territoriali, prime fra tutte le Amministrazioni comunali. L’obiettivo strategico resta il rispetto del termine di trenta giorni stabilito dalla Legge per i pagamenti. E tuttavia, nel caso in cui non risultasse possibile rispettare i tempi prefissati, si potrà ora fare ricorso allo strumento che oggi condividiamo. Determinanti sono risultate la capacità di dialogo, la chiarezza nell’affrontare i problemi, l’assenza di chiusure pregiudiziali e le professionalità messe in campo dalle due strutture gestionali e amministrative. Per questo il sistema delle imprese di Ance Varese ringrazia oggi il presidente della Provincia Gunnar Vincenzi per la sensibilità dimostrata e per il risultato ottenuto, nella certezza di un rapporto che potrà essere ulteriormente sviluppato e consolidato in futuro».

6 maggio 2015
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