Milano

Expo, Elogio della Moratti, prima Gelmini, poi Renzi. Prodi dimenticato

Letizia Moratti

Letizia Moratti

Il premier Matteo Renzi nel suo intervento all’inaugurazione di Expo a Milano ha ringraziato l’ex sindaco di Milano Letizia Moratti per avere lanciato per prima l’idea dell’Esposizione internazionale nella città meneghina, dimenticando che è stato Romano Prodi, allora al governo (e oggi in platea insieme a Massimo D’Alema), ha dato un sostegno fondamentale.  Ha detto Renzi: “Grazie al sindaco Letizia Moratti che ha avuto l’intuizione di questo evento e il desiderio di scegliere questi temi”.

La stessa cosa era capitata ad “Otto e mezzo”, trasmissione in onda su La7, condotta da Lilli Gruber, dove Maria Stella Gelmini, parlamentare di Forza Italia, ha citato anche lei la Moratti, rimproverata da un indignato Massimo Cacciari, che le ha ricordato il ruolo di Prodi.

Oggi tutto si è ripetuto con Renzi. “Nel suo discorso di inaugurazione Renzi ha ringraziato Letizia Moratti per avere portato Expo a Milano e i governi che l’hanno preceduto, tra cui quello di centrodestra – è intervenuta l’eurodeputata forzista Lara Comi -. Sono europarlamentare di Forza Italia, quindi esponente dell’opposizione, ma lo dico apertamente: la correttezza di Renzi nei confronti dell’ex Sindaco Moratti merita apprezzamento”.

Continua Lara Comi: “Non è la prima volta che il premier mostra gratitudine nei confronti di chi per prima ha creduto nella possibilità che Milano ospitasse l’Esposizione Universale. E’ stato l’unico oggi a ricordarlo nei discorsi ufficiali, questa sensibilità gli fa onore.”

 

1 maggio 2015
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Un commento a “Expo, Elogio della Moratti, prima Gelmini, poi Renzi. Prodi dimenticato

  1. gimocchiverdi il 1 maggio 2015, ore 19:20

    Non c’e’ nulla di cui stupirsi, Renzi e’ piu’ affine alla Moratti ed alla Comi che a Prodi e a Dalema. Adesso attendiamo il nuovo Partito che faccia il listone alle prossime elezioni dopo la legge elettorale cosi passeremo ancora 20 anni di regime. Consiglierei Alfano come segretario del nuovo partito,ha tutte le qualita’ dello zerbino leccaculo per questo ruolo.

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