Varese

Varese, Ai Salesiani l’Associazione Liberi Artisti apre una mostra “in bianco”

Il vernissage della mostra

Il vernissage della mostra

Taglio del nastro, questo pomeriggio, della nuova mostra organizzata dall’Associazione Liberi Artisti della Provincia di Varese dal titolo “RinnovArte: il bianco e la luce”. Una rassegna ospitata presso la Sala Esposizioni dell’Istituto Salesiano di Varese. Tele, sculture, installazioni che hanno affrontato il bianco come tema centrale delle opere.

Numerosi gli artisti che hanno proposto loro opere: Aldo Ambrosini, Franco Angeleri, Gabriella Barioni, Anna Bernasconi, Maria Luisa Bossi, Francesco Buda, Alfredo Caldiron, Ignazio Campagna, Luigi Cassani, Piero Cicoli, Irene Cornacchia, Emilio Corti, Adelio Cozzi, Franca D’Alfonso, Lù Demo, Anna Dubini, Gilberto Facchinetti, Anny Ferrario, Sara Galati, Eliana Galvani, Daniele Garzonio, Luisa Garzonio, Eva Hodinovà, Lorenzo Luini, Giuseppe Maggi, Gabriella Magnetti, Annalisa Mitrano, Simone Patarini, Antonio Piazza, Giancarlo Pozzi, Antonio Quattrini, Eriberto Rossi, Sara Russo, Luigi Sandroni, Sandro Sardella, Marcello Schiavo, Mariuccia Secol, Brian Van Kurt, Armando Vanzini, Dario Zaffaroni.

Dopo le parole introduttive di don Giovanni Bosco dei Salesiani, è intervenuto Ettore Ceriani, curatore della mostra, che ha richiamato il lavoro degli artisti dedicato al bianco come “materia primigenia”. Tanti e diversi i modi di tradurre e interpretare questo tema nelle opere esposte dai Salesiani. Dagli “angeli muti” di Sardella (la prima volta che l’artista propone un’opera in bianco) ai colori che confinano e modellano il bianco come nell’opera di Piero Cicoli. Suggestivo anche il bassorilievo di Irene Cornacchia. E interessanti le opere che hanno utilizzato colori ed oggetti come una lampadina illuminata.

 

29 aprile 2015
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Un commento a “Varese, Ai Salesiani l’Associazione Liberi Artisti apre una mostra “in bianco”

  1. giancarlo angeleri il 30 aprile 2015, ore 13:23

    Grazie ancora una volta ad Andrea Giacometti per l’attenzione che mostra alle diverse realta’ del mosaico territorio. Qui poi la “firma” del curatore, Ettore Ceriani, fa la differenza. Grazie a tutti

Rispondi

 
 
kaiser jobs