Varese

Varese, Riunito Tavolo per la sicurezza: esercito in città? No, grazie

esercitoIeri, come il PD aveva previsto, il Tavolo provinciale per la sicurezza ha risposto negativamente alla mozione sottoscritta da 18 esponenti del Consiglio comunale, appartenenti a Lega Nord, Forza Italia, Movimento Libero e Movimento 5 Stelle, di fare intervenire a Varese l’Esercito con funzioni di ordine pubblico, in seguito ai gravi fatti avvenuti in via Medaglie d’Oro.

Secondo il Tavolo provinciale per la sicurezza, la situazione di piazza Repubblica e del comparto che va fino alle stazioni non rappresenta un’emergenza tale da giustificare l’impiego di militari, come avviene in altre città, con il progetto Città Sicure.

I dati oggettivi sui reati, in linea con quelli presentati durante l’ultima Festa della Polizia, dai quali emerge un quadro relativo alla sicurezza non preoccupante a livello cittadino, pongono fine allo spot elettorale trasmesso, nelle settimane scorse, sugli schermi cittadini dalla maggioranza di centrodestra: a Varese, non esiste una situazione di emergenza tale da giustificare l’intervento dell’Esercito. Occorre solo, come proposto dal PD, aumentare i pattugliamenti delle Forze dell’Ordine.

“A questo punto, – dichiara il capogruppo del PD Fabrizio Mirabelli – visto che, la sicurezza rimane un problema molto sentito dai varesini e che sarebbe auspicabile dare una risposta unitaria da parte del Consiglio comunale ai gravi fatti di via Medaglie d’Oro, invitiamo il Sindaco Fontana a convincere il consigliere Nicoletti a ritirare la mozione, sottoscritta dalla maggioranza di centrodestra, che, chiedendo l’intervento dell’Esercito, è, ormai, inutile, impraticabile e superata, affinché tutte le forze politiche possano convergere sulla mozione del PD che, in tema di sicurezza, propone delle soluzioni concrete molto simili a quelle condivise dal Sindaco stesso al Tavolo provinciale per la sicurezza. Sarebbe incomprensibile, infatti, a tutte le persone di buon senso se, alla luce di quanto è emerso al Tavolo provinciale per la sicurezza, la maggioranza di centrodestra continuasse a proporre una soluzione che si è rivelata insostenibile”.

“Riconosciamo al presidente della Commissione sicurezza D’Aula, continua Mirabelli – il merito di avere convocato, la settimana scorsa, la Commissione sicurezza, per tentare di giungere al testo di una mozione che fosse condiviso da tutto il Consiglio comunale. Allora non fu possibile trovare la quadra a causa dell’ostinazione di una parte della maggioranza di centrodestra a chiedere, propagandisticamente, l’intervento dell’Esercito. Ora, dopo la brutta figura che il sindaco Fontana ha rimediato al Tavolo provinciale per la sicurezza, auspichiamo che ci siano i margini, prima del prossimo Consiglio comunale, per costruire insieme, partendo dal testo della nostra mozione, una soluzione più coerente con la situazione reale della nostra città”.

“Ci rivolgiamo, in particolare – conclude Mirabelli – alla parte più responsabile della maggioranza di centrodestra che aveva già manifestato più di un dubbio sulla necessità di chiedere l’intervento dell’Esercito, affinché l’immagine di Varese, a pochi giorni da Expo 2015, non subisca altri danni a causa di irresponsabili allarmismi, che si sono rivelati infondati, su un tema delicato come quello della sicurezza”.http://www.varesereport.it/vr/wp-content/uploads/2015/04/esercito.jpg

23 aprile 2015
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