Tradate

Tradate, Eugenio Bennato canta il Mediterraneo. Una proposta “Un’Altra Storia”

Eugenio Bennato

Eugenio Bennato

Subito dopo il grande evento con Rita Borsellino al Teatro di Varese dell’1 aprile scorso continuano le proposte di “Un’Altra Storia”, Un’Altra Storia per Varese (e per il territorio). In attesa di Fiorella Mannoia (concerto praticamente esaurito: per gli ultimissimi posti, contattare numero o mail di seguito), altra grandissima proposta di “Un’Altra Storia”: Eugenio Bennato in concerto il 17 aprile a Tradate presso il CineTeatro “Paolo Grassi” con prevendite a Tradate: Liceo Musicale “V. Bellini” e Agenzia Tradatese Viaggi. Per la prevendita a Varese e in altre zone (e per info e prenotazioni): 338 70 75 200 – “varese@unaltrastoria.org”.

Si comunica che i biglietti per il concerto di Eugenio Bennato del 17 aprile  sono in prevendita anche al Teatro di Varese di piazza Repubblica.

Nel pomeriggio, il concerto sarà preceduto – a ingresso libero – dalla presentazione del libro di Eugenio Bennato “Ninco Nanco deve morire” con il giornalista e scrittore Gaetano Allegra, autore de “Il demonio di Sant’Andrea”, alle ore 17:30, presso la Biblioteca Frera di Tradate. L’evento ha i patrocini della Città di Tradate – Assessorato alla Cultura e CineTeatro “Paolo Grassi” (riaperto alla fruizione dei cittadini di Tradate e del territorio).

Eugenio Bennato nel tour “Che il Mediterraneo sia” propone un concerto che si riferisce ad una condizione viva e presente che, in controtendenza alla moda imposta dai mass media, compie oggi autonomamente una sua scelta di una musica che appartiene alle radici e realizza compiutamente l’aggregazione propria della festa popolare. I temi percorsi da Eugenio Bennato partono dalla fondazione di Taranta Power, che è storicamente l’avvio di tutto il movimento, e proseguono con l’apertura agli altri sud del mondo, dalla sponda meridionale del Mediterraneo alle profondità dell’Africa e di tutte le terre della tradizione e dell’emigrazione, per approdare a temi, quali la globalizzazione e la rivendicazione della storia negata dell’Italia del Sud, che coinvolgono oggi centinaia di migliaia di proseliti, artisti, uomini di cultura o semplici appassionati, in un movimento nuovo che vede per la prima volta l’Italia impegnata a esprimere spontaneamente il proprio pensiero e a raccontare al mondo la propria storia con i modi musicali dei suoi antichi maestri, che diventano i punti di riferimento per la cultura contemporanea.

Il concerto si snoda sul percorso di tutte le più importanti composizioni di Eugenio, da Brigante se more alla recentissima Notte del sud ribelle, scritta la scorsa estate in occasione della partecipazione alla Notte della Taranta, e si avvale della collaborazione della consolidata band, impegnata da anni in concerti in tutto il mondo, costituita da Sonia Totaro, Chiara Carnevale, Stefano Simonetta ed Ezio Lambiase.

17 aprile 2015
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs