Varese

Varese, La corsa del Pd verso le elezioni: dal blog alla Leopoldina della Schiranna

Gli esponenti del Pd cittadino impegnati nell'elaborare il programma

Gli esponenti del Pd cittadino impegnati nell’elaborare il programma

Una sfida programmatica e di primarie è quella che il Pd di Varese lancia in vista delle prossime amministrative 2016. Non slogan, né luoghi comuni, ma un percorso partecipato per dare risposte alla città. E’ la sfida lanciata dal segretario del Pd, Luca Paris che, alla presenza dei coordinatori dei quattro gruppo di lavoro, si è soffermato sulle prossime scadenze. Saprà il centrodestra varesino rispondere a questa sfida con primarie per il nuovo sindaco?

“Corrono insieme il percorso programmatico e il percorso verso le primarie”, sottolinea Luca Paris. Il programma si discute e si implementa: i gruppi hanno lavorato, i documenti prodotti sono messi a disposizione di tutti sul portale Spazio Democratico (https://spaziodemocraticovarese.wordpress.com/) per ricevere spunti e commenti, le conclusioni verranno dibattute a metà giugno alla Festa democratica alla Schiranna. In verità, a dare uno sguardo veloce ai materiali pubblicati sul blog, già on line, appaiono eccessivamente lunghi e complessi, facendo venire qualche dubbio su una loro fruizione al di fuori degli addetti ai lavori. Una prima verifica si avrà lunedì sera quando blog e documenti saranno presentati in una direzione cittadina aperta agli iscritti.

“Grazie al blog – dichiara Paris – vogliamo aprire un confronto con associazioni, enti varesini, cittadini e stakeholders. Per poi arrivare al programma definitivo in una discussione che avverrà alla Festa democratica, in quella che possiamo definire una Leopoldina in salsa varesina”, afferma il segretario cittadino. Contemporaneamente lavora una commissione per elaborare un regolamento per le primarie. Il Pd ipotizza due forme di primarie per individuare il candidato sindaco che punta a chiudere il ventennio di governo del centrodestra: primarie di partito o di coalizione, non è ancora deciso. Dichiara Paris: “a seconda che il Pd corra da solo oppure si coalizzi”. Ma nelle primarie di partito, dichiara ancora Paris, può essere anche votato un esterno al Pd, purchè sostenuto da iscritti.

Difficile sapere molto di più sui prossimi passaggi del Pd varesino. Il segretario cittadino appare laconico sulle alleanze. Apertura al centro? Costruzione di una coalizione ulivista? “Stiamo dialogando – risponde Paris – con tutte le forze all’opposizione in Consiglio comunale, ma anche con formazioni esterne”. Per esempio? “Il movimento Varese 2.0″. Infine sulla domanda se, insieme al candidato sindaco, il Pd presenterà anche la giunta, gli assessori, Paris sorride: “No è davvero troppo prematuro rispondere, e comunque gli assessori li sceglie il sindaco”.

 

 

12 aprile 2015
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4 commenti a “Varese, La corsa del Pd verso le elezioni: dal blog alla Leopoldina della Schiranna

  1. ombretta diaferia il 12 aprile 2015, ore 12:19

    ormai mi annoio io me medesima da sola con le mie reiterate riflessioni: ma perché su nove elementi del PD cittadino vedo spuntar un solo capo dalle fattezze femminili?

  2. Sergio.ghiringhelli il 13 aprile 2015, ore 14:15

    Forse perché , le donne che si dedicano alla politica sono ancora poche e in tutti i partiti.
    Anche se si potrebbe dire che dalla politica attuale ci stanno apposta lontano , causa la indiscussa supremazia del loro buon senso.
    Eppure , forse proprio per questo , dovrebbero occuparsene.
    Ma , perché invece di dolersene, anche lei gentil Signora non passa dalle ( a volte inutili ) parole ai fatti. Potrebbe essere stimolante e forse anche istruttivo.

  3. ombretta diaferia il 13 aprile 2015, ore 15:16

    Perché i commenti su Varesereport prevedono l’impiego della lingua italiana (meglio se corretta!).
    Scopro che anche lei nutre le file del PD.
    E ignora i fatti.

  4. Sergio ghiringhelli il 13 aprile 2015, ore 23:11

    Ma la smetta di fare la maestrina.

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