Milano

Milano, Sospetto Ebola, Mantovani: sanità ha dato prova di efficienza

ambulanza-soccorsi-118-incidente“Questa notte il sistema sanitario lombardo e tutta la macchina definita per la gestione di possibili pazienti affetti da sintomatologia sospetta ha dato prova di funzionare con rapidità, efficienza, discrezione. Ora attendiamo l’esito delle analisi che per ora sono fortunatamente negative, ma intanto non posso che sottolineare con piacere come tutto abbia perfettamente funzionato”. Così dichiara il vice presidente e assessore alla Salute di Regione Lombardia Mario Mantovani in merito all’arrivo, nella scorsa notte, presso il Sacco di Milano, di un cittadino, ora ricoverato presso il reparto specializzato dell’Azienda Ospedaliera dove sono in corso le procedure per escludere il possibile contagio dal virus Ebola.
A seguito infatti della segnalazione giunta da fuori regione alle ore 22.30 di ieri, la direzione dell’Azienda Ospedaliera, in stretto contatto con AREU e i vertici dell’Assessorato alla Salute, hanno subito avviato il sistema da tempo previsto per la gestione di situazioni di questo tipo.In particolare il paziente, un operatore sanitario rientrato in Italia dopo alcuni mesi in Sierra Leone, in cui aveva lavorato come volontario, è stato prontamente prelevato presso il domicilio dall’autoambulanza dedicata all’alto biocontenimento, sentiti i Vigili del Fuoco e la Polizia di Stato.Intanto presso l’Ospedale si è proceduto, dall’una di questa notte, al censimento dei posti letto liberi per eventuale spostamento dei pazienti ricoverati nel reparto ad alto isolamento e alla collocazione delle reti di recinzione al fine di consentire le manovre all’ambulanza in arrivo; si è altresì provveduto alla verifica dei flussi di aria nell’area isolata tramite il pronto intervento dell’Ufficio Tecnico e a clorare le vasche di scarico reflui sempre previste dalla procedura.Alle ore 1.55 AREU ha bloccato il flusso di tutte le ambulanze verso l’ospedale Sacco e dalle ore 2.15 è iniziata una verifica di tutti i processi interni in attesa dell’arrivo del paziente.  Alle ore 4.20 è giunta al Pronto Soccorso l’autoambulanza; il paziente è stato immediatamente posto in area di isolamento, con l’avvio di tutte le analisi necessarie coordinate dalla Direzione Sanitaria dell’Ospedale.”Per affrontare un’emergenza è necessaria la massima tempestività e competenza – ha concluso Mantovani -. L’attività di questa notte è stata una nuova prova generale che ha confermato la capacità della Regione di poter garantire la massima sicurezza ai cittadini, anche in vista degli impegni che ci aspettano con l’inizio di Expo e l’arrivo di tantissimi cittadini da tutto il mondo”.

1 aprile 2015
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