Varese

Varese, Sì all’esercito a presidiare la città. 18 consiglieri per la mozione Nicoletti

ConsigliocomunaleA tenere banco in Consiglio comunale a Varese, ieri sera, la mozione sulla sicurezza di cui si è parlato, ma che non era all’ordine del giorno. Sono state raccolte le firme dal promotore, il leader di Movimento Libero, Alessio Nicoletti, che ha ottenuto grande visibilità sui media soprattutto per una proposta contenuta nella sua mozione: che a Varese sia l’esercito a presidiare alcuni punti critici della città.

Il giorno dopo il dibattito, che ha visto Pd e Sel presentare una mozione contrapposta, Nicoletti afferma:”Un segnale politico di grande importanza, che ha registrato il consenso della maggioranza assoluta del Consiglio, dato che sono stati 18 consiglieri su 32 quelli che hanno sottoscritto il documento”.

Continua Nicoletti: “oltre ad esprimere la solidarietà agli agenti di polizia coinvolti ne recenti fatti accaduti in via Medaglie D’Oro, si propone di richiedere a Governo e Prefetto di mettere in atto un’azione coordinata tra forze dell’ordine volta ed evitare il ripetersi di simili episodi e di valutare la possibilità di sperimentare anche a Varese l’utilizzo dell’esercito con funzioni di polizia per garantire una maggiore sicurezza di alcuni comparti cittadini”.

Interessanti gli schieramenti che si sono formati: ad appoggiare la mozione Nicoletti si è schierato il centrodestra, sia pure con qualche significativa defezione. Oltre al sì del sindaco Fontana e del presidente del Consiglio comunale Puricelli, la mozione Nicoletti ha ricevuto l’appoggio della Lega Nord al completo. Per quanto rigarda invece il gruppone Liberi per Varese, non è stata firmata neppure dall’Udc, né dal consigliere forzista Fabio D’Aula. Nessun appoggio neppure dal Nuovo Centro Destra, che peraltro non ha sottoscritto neppure la mozione Pd-Sel. La mozione Nicoletti ha ricevuto invece la firma del consigliere del Movimento 5 Stelle Cammarata.

Nicchia, dunque, l’area di centro sulla mozione Nicoletti. Ma il promotore dichiara: “Un segnale politico forte, che chi di dovere deve prendere subito in esame, a partire dal Prefetto che rappresenta sul territorio il governo. I cittadini devono sentirsi sicuri, non c’è tempo da perdere”.

31 marzo 2015
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2 commenti a “Varese, Sì all’esercito a presidiare la città. 18 consiglieri per la mozione Nicoletti

  1. martino pirone il 31 marzo 2015, ore 18:25

    Non mi interessa sapere se sono di destra, di centro o di sinistra a chiedere la presenza dell’esercito per garantire la sicurezza a Varese. Dico soltanto che per il Governo o meglio per lo Stato italiano significherebbe “abdicazione”. Occorrerebbe invece un miglior coordinamento delle Forze di Polizia ed una loro maggiore presenza sul territorio, i cui operatori andrebbero recuperati dagli uffici (sostituendoli con personale civile) e riducendo il personale di scorta.

  2. marcello il 9 aprile 2015, ore 08:51

    Benissimo, ottima decisione, dov’è presta servizio l’Esercito, reati e criminalità sono scomparsi

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