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Regione, Casa comune europea, al Pirellone è scontro tra Lega e Pd

Polemica sull'Europa al Pirellone

Polemica sull’Europa al Pirellone

Questa mattina, durante lo svolgimento della relazione sulla Risoluzione Europea del Presidente della Commissione Bilancio, Alessandro Colucci, i Consiglieri del Gruppo Lega Nord hanno esposto uno striscione interrompendo così i lavori dell’Aula.

Dopo un primo richiamo, il Presidente Raffaele Cattaneo -come previsto dall’art.66 del Regolamento- ha deciso di sospendere la seduta, sospensione poi estesa, su richiesta di alcuni gruppi di maggioranza, fino alle 14.30. Alla ripresa pomeridiana il relatore della Risoluzione ha potuto completare il suo intervento introduttivo.

Quindi è iniziato il dibattito con il capogruppo del Partito Democratico Enrico Brambilla che ha commentato i motivi della sospensione, giudicando l’iniziativa della Lega Nord in Aula “un gesto di grave maleducazione, dimostrazione chiara di deficit democratico”.

Brambilla ha quindi annunciato che i componenti del suo Gruppo non avrebbero partecipato alla seduta pomeridiana “perché prendiamo atto che da una parte importante di questa maggioranza la costruzione di una casa comune europea viene avvertita come un grande fastidio, e pertanto discutere e votare una risoluzione di facciata sarebbe poco serio e poco responsabile, e soprattutto poco rispettoso dei cittadini lombardi”.

Dello stesso tenore il giudizio del Patto Civico, che nell’intervento della capogruppo Lucia Castellano ha condiviso le considerazioni di Enrico Brambilla annunciando l’abbandono dell’aula. Lasciando l’Aula i Consiglieri del Partito Democratico e del Patto Civico hanno lasciato sui banchi consiliari la bandiera d’Europa, subito rimossa dai commessi d’Aula.

La discussione generale è poi proseguita con gli interventi di numerosi Capigruppo e Consiglieri regionali, che si sono soffermati nel merito dei contenuti della Risoluzione europea.

31 marzo 2015
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