Varese

Varese, Dopo la fiera milanese, lo Spazio Lavit guarda ad Expo

Alberto Lavit

Alberto Lavit

Fa un bilancio positivo, Alberto Lavit, sulla sua presenza alla quinta edizione di Affordable Art Fair, la mostra mercato che si è svolta a Milano, presso gli spazi di Superstudio Più di via Tortona. “Sono soddisfatto – dichiara Lavit -, anche se devo aggiustare il tiro, calibrare ancora meglio le mie proposte in vista di futuri appuntamenti di questo genere”. Una vetrina importante, affrontata con il supporto attivo dell’associazione culturale Parentesi.

Sei gli artisti proposti da Alberto Lavit nello stand della fiera milanese: Giuliano Tomaino, Silvio Monti, Paolo Fiorellini, Stefano Spagnoli, Sabina Feroci e Luigi Gentile. “Sono andati tutti piuttosto bene – continua Lavit -, ancher se per Tomaino c’è stata un’attenzione davvero speciale da parte dei tanti visitatori dello stand, alcuni anche provenienti da Varese e provincia”. Un bel successo, quello dell’autore ligure, che porta Lavit – promotore della mano rossa alla rotonda di viale Europa – ad annunciare, con una punta d’orgoglio: “Al villaggio di Expo, Tomaino collocherà una decina di sculture di grandi dimensioni. Sono contento”. Obiettivo resta “quello di allargare l’attenzione verso i miei autori al di là dei confini provinciali, nell’area milanese e in Canton Ticino”.

Dopo l’appuntamento con la Affordable Art Fair a Milano, molte le novità in vista allo Spazio Lavit di Varese. A partire dalla attesissima mostra “Caravaggio in cucina”, che inaugurerà l’11 aprile alle 17.30 e darà visitabile fino al 30 maggio. Una proposta che allo Spazio Lavit arriva dopo il successo della mostra dedicata ad Enrico Baj: quasi mille i visitatori della retrospettiva ospitata allo Spazio Lavit.

27 marzo 2015
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