Varese

Varese, “Taxi a due piazze”, Guidi e Ingrassia in una pochade pirotecnica

I due protagonisti di "Taxi a due piazze"

I due protagonisti di “Taxi a due piazze”

Dura prova, quella di misurarsi spesso con un padre che del teatro leggero italiano è stato uno dei grandi protagonisti. Accade a Gianluca Guidi, che nella commedia di Ray Cooney “Taxi a due piazze” si è confrontato con il grande papà Johnny Dorelli (come del resto era già accaduto per il musical “Aggiungi un posto a tavola”). Una commedia esilarante proposta al Teatro Ucc di Varese, con la coppia formata da Guidi, che dal padre ha ereditato il personaggio e da Garinei la regia, e da Giampiero Ingrassia, altro figlio d’arte.

Una commedia che ricorda la vecchia pochade francese, tutta velocità, intrighi amorosi, colpi di scena, pur riveduta e corretta. Un canovaccio classico, che poggia sulla bigamia di un marito tassista svitato, interpretato da un Guidi in grande forma, che finisce per procurarsi guai e complicazioni senza fine. Un po’ per colpa sua, un po’ per colpa dell’amico, un personaggio proposto da Ingrassia, che più svitato dell’amico continua a ingarbugliare sempre pi la matassa della storia. A fare da cornice due belle mogli, interpretate da due brave e belle attrici, Bianca Maria Lelli e Silvia Delfino, una bionda e una bruna. Non mancano caratteristi come Renato Cortesi che veste i panni del brigadiere di polizia, e Antonio Pisu, vicino di casa gay. Chiude il gruppo l’ispettore di Piero Di Blasio.

La commedia pirotecnica vista a Varese ha riservato al folto pubblico una messa in scena dai perfetti tempi teatrali, con attori che entrano ed escono di scena senza tregua. Ma il vero segreto della bella commedia è il divertimento con cui Guidi e Ingrassia affrontano i rispettivi personaggi, al punto che più di una volta si sono bloccati perchè scappava da ridere anche a loro, a volte coinvolgendo Renato Cortesi. Una bella squadra, attori e regista, capace di donare un paio d’ore di risate al pubblico varesino generoso di applausi.

 

22 marzo 2015
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