Varese

Expoetryslam, “stranieri” eliminano slammer varesini. Tranne la vincitrice

Foto di gruppo dei partecipanti

Foto di gruppo dei partecipanti

Ancora una volta gli slammer danno una forma nuova e diversa alla poesia. Mix tra poesia ed altro (dal rap al cabaret), forma “sporca” e contaminata per eccellenza, il poetry slam si offre in una competizione giudicata direttamente dal pubblico presente. Elementi che sono ritornati puntualmente questa notte in un locale cittadino, La Vecchia Varese, in cui si è svolta, organizzata da abrigliasciolta, l’ultima selezione per concorrere alle finali Lips 2015, ma soprattutto un benvenuto divertente e ricco di interessanti performance alla Giornata Mondiale della Poesia proclamata dall’Unesco, che la manifestazione ha voluto celebrare all’alba.

Otto gli slammer che hanno partecipato questa notte, allo scoccare della mezzanotte, ad “Aloud from Poets”, una iniziativa che si è imposta come una realtà importante in una città che considera spesso la cultura come una Cenerentola. Ad “officiare” la gara senza esclusione di colpi la giovane e brava Elisa Orlando, che questa notte si è ripresentata come eMCee, già certa di essere giunta in finale. Una presenza, quella della Orlando, capace di unire la cultura all’impegno civile: la Orlando ha infatti evocato la giornata di Libera a Bologna contro tutte le mafie, manifestazione a cui le stessa partecipa. Ad assistere alle performance l’editore e poeta Dino Azzalin e l’architetto Ileana Moretti.

Ma veniamo alla gara vera e propria, adrenalinica, incerta, spesso spazio di tifoserie contrapposte, spiazzante. Il bello della diretta. Sul palco, sottoposti al giudizio del popolo sovrano, e con la regia geometrica di Ombretta Diaferia, sono saliti Anna Botter (VA),  Elena Gerasi (MI), Gerardo De Stefano (NA), Flavia Montecchi (ROMA), Francesco Adragna (VA), Marco Tavazzi (VA),  Nohe Milagros (VA) e il maestro Sandro Sardella (VA). Una gara in due momenti: dei partecipanti, la metà, dopo la prima esibizione, è arrivata in finale, una finale che ha visto tutti i partecipanti varesini eliminati dai finalisti. Tra gli eliminati anche una presenza eccellente come il poeta operaio Sandro Sardella. Bocciati anche la giornalista Anna Botter, il giornalista Marco Tavazzi, l’insegnante Francesco Adragna.

E tuttavia, è stata proprio l’unica varesina finalista, Nohe Milagros, a strappare la palma della vittoria finale, con un passaggio all’ulteriore fase della gara. In finale è andato anche Gerardo De Stefano. Ma ci sono state due sorprese che abrigliasciolta ha offerto a pubblico votante e non votante: parliamo dell’intensa Elena Gerasi, che ha prooposto testi di grande maturità, e una stupenda Flavia Montecchi, romana, che ha proposto i suoi versi con una rara capacità di comunicare il senso delle sue parole. La Montecchi è la dimostrazione che – sia pure raramente – chi scrive può anche leggere adeguatamente i propri versi dando loro un valore aggiunto grazie alla presenza fisica.

Ad arricchire la serata anche l’interruzione di Placido Di Stefano con un suo testo, L’Antibagno.

21 marzo 2015
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