Varese

Varese, Provincia scopre le carte sul bilancio 2014. Bando Expo: stiamo cercando fondi

La conferenza stampa di ieri

La conferenza stampa di ieri

Il vertice della Provincia di Varese ha fatto il punto ieri, a Villa Recalcati, sul bilancio dell’ente 2014. Ai giornalisti si è presentato il presidente Nicola Gunnar Vincenzi e il suo vice Giorgio Ginelli, insieme a tutti i consiglieri provinciali di maggioranza.

Per quanto riguarda il bilancio ereditato dalla gestione commissariale, la situazione fotografata ieri è grave ed allarmante, una situazione emersa in occasione del rendiconto comnfermato dal Collegio dei Revisori del conti. Una situazione che, dichiara il presidente, “non ha nulla a che fare con la riforma delle province e ultima legge di stabilità”. Gunnar Vincenzi ha parlato ieri della presenza di “residui attivi insussistenti per una cifra pari a 29 milioni di euro”, una cifra inserita in bilancio fin dal 2012. In altre parole, ha proseguito il presidente, si tratta di “presunti crediti della Provincia che in realtà non esistono”.

Non solo: ieri sono stati segnalati altri 22 milioni che Provincia deve allo Stato, una somma che non è stata inserita a bilancio, e che ora, come ha detto Vincenzi, “lo Stato si prenderà forzosamente”. “Abbiamo davanti a noi un cammino non facile – ha rimarcato ancora il presidente – che si somma alle difficoltà che hanno tutte le altre Provincie lombarde per l’applicazione della Legge Delrio. Un cammino che faremo insieme alla Corte dei Conti e all’Unione Province italiane”. E’ stata già convocata l’Assemblea dei sindaci per condividere queste difficoltà.

A questo punto quali le vie d’uscita sono state indicate dal vertice di Villa Recalcati. Si è parlato di un Piano finanziario di rientro. Il problema è però di carattere temporale: tale piano richiederebbe dai 5 ai 10 anni di tempo. Strumenti del rientro taglio drastico delle spese correnti e alienazione degli immobili della Provincia. C’è poi quella che è stata definita ieri “ultima ratio”: dichiarare il dissesto dell’ente, che porterebbe ad una gestione commissariale dell’ente.

Altri due temi sono stati toccati ieri: la questione dei bandi Expo (e dei vincitori che hanno anticipato spese e redicontato) e le proposte giunte da Ance per il pagamento di imprese addette alle manutenzioni di strade.

Per quanto riguarda i bandi Expo, ha preso la parola il consigliere Bertocchi per sottolineare il fatto che “i bandi riguardano enti seri, e stiamo cercando di trovare fondi per coprire i bisogni del 2014″. “Per il 2015 – ha detto Bertocchi – non c’è spazio per altre iniziative”.  Quanto poi alle proposte Ance di coinvolgere il sistema bancario, è intervenuto il consigliere Magrini: “E’ un’ipotesi che ci interessa. Ma dato che si tratta di una sperimentazione, abbiamo necessità di avere l’autorizzazione della Corte dei conti”.

Infine il presidente Gunnar Vincenzi e il vice Ginelli hanno escluso in modo categorico che questi problemi avranno ricadute sui dipendenti della Provincia. “Nessuna conseguenza, per noi i dipendenti restano una priorità assoluta”.

20 marzo 2015
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