Varese

Varese, Bilancio 2015, Pd Conte: preoccupati per vendita delle azioni

Luca Conte

Luca Conte

Riceviamo e pubblichiamo una  nota del Pd Luca Conte, esponente del principale partito a Varese, riguardante il bilancio che è stato presentato ai media dall’assessore comunale Montalbetti:

“Avremmo fatto e faremmo molto per Varese, se solo il diabolico e scellerato Patto di stabilità non ci legasse mani e piedi. Noi non abbiamo colpa alcuna, la colpa è del Governo, che ci impedisce di svolgere il nostro lavoro.” Era questo il ritornello che in anni passati il Sindaco Fontana ed il suo uomo al bilancio, l’Assessore Montalbetti, intonavano per giustificare il perdurante immobilismo di una città ferma da almeno un decennio, prostrata dal degrado crescente e dalle carenti manutenzioni di scuole, parchi e strade, solo per dire di alcune carenze sotto gli occhi di tutti.

Oggi apprendiamo dai giornali che il ritornello è cambiato. Non più il Patto di stabilità è il nemico da additare, bensì i tagli. Se mutano le cause, non cambiano le conseguenze, ovvero questa amministrazione si toglie d’impiccio scaricando ogni responsabilità su altri.

Si guarda bene tuttavia, l’Assessore Montalbetti, dal mettere in luce le rosee notizie sul Patto di stabilità che, pur nelle incertezze normative di una contabilità pubblica in perenne divenire, paiono consegnare a Varese un saldo obiettivo più che dimezzato rispetto alle attese consentendo cospicui investimenti per la città. La notizia è positiva? Ci saranno maggiori spazi finanziari per opere e lavori grazie alle scelte del Governo? Meglio prendersene il merito e relegare il Patto di stabilità nelle tre righe finali del comunicato stampa, concentrandosi invece sui tagli ai trasferimenti, facilmente utilizzabili per giustificare le eventuali carenze dell’Amministrazione.

Nessuno nega che ci siano problemi finanziari, nessuno vuole difendere il Patto di stabilità inventato dall’amico della Lega Tremonti, ma mai eliminato da chi gli è succeduto, nessuno nega che i Comuni siano gli enti maggiormente colpiti dalla contrazione di risorse degli ultimi anni, occorrerebbe tuttavia, a mio avviso, fornire un quadro a tutto tondo se si vuole figurare l’esatta realtà delle cose e non solo ciò che fa comodo per addossare ad altri tutte le responsabilità del non fatto di 4 anni di Fontana bis.

Non è per ora possibile dire di più sul bilancio 2015 del Comune di Varese, visto che ad oggi non abbiamo ancora ricevuto la documentazione di dettaglio.

Possiamo però fin da ora esprimere preoccupazione per la scelta apparentemente dissennata di vendere quasi la metà (6,7 mln di euro) delle azioni A2A in possesso del Comune, ovvero dell’ultimo tesoretto di proprietà dell’ente. Che la maggioranza di Governo voglia lanciare la propria campagna elettorale svendendo ciò che resta del patrimonio del Comune? Lo sapremo nei prossimi giorni, ma il dubbio è legittimo.

Luca Conte

Consigliere comunale, membro della Commissione bilancio

Partito Democratico

 

18 marzo 2015
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Un commento a “Varese, Bilancio 2015, Pd Conte: preoccupati per vendita delle azioni

  1. 3. Rigore, efficienza, trasparenza | Francesco Spatola il 5 maggio 2016, ore 19:51

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