Varese

Varese, Gli “emergenti” di Maroni. Sei autori che saranno promossi ad Expo

Foto di gruppo allo stand di Regione Lombardia

Foto di gruppo allo stand di Regione Lombardia

Nonostante le minacce del meteo, la presentazione della nuova iniziativa del Pirellone si è svolta nel piccolo stand della Regione Lombardia che si riempie subito all’inverosimile.

Parliamo dell’iniziativa lanciata a Varese nel pomeriggio, lalombardiachescrive (preceduta da hashtag), primo di una serie di appuntamenti dedicati ai libri che, dopo la città giardino, si sposterà nelle altre province. Un angolo dedicato a libri e cultura nell’ambito del Lombardia Expo Tour.

Racconta l’assessore alle Culture, Cristina Cappellini, come è nato il tutto: “Lo scorso Natale, quando Maroni cercava qualche libro da regalare a noi assessori, ha avuto l’idea: dare visibilità a quegli autori locali che pubblicano e che potrebbero essere sostenuti con un’iniziativa della Regione”. E così è accaduto. Nello stand della Regione è giunto Maroni che, affiancato dalla Cappellini, si è intrattenuto con autori locali e piccoli editori. “Se il tema di Expo è Nutrire il pianeta – dice Maroni – abbiamo anche l’ambizione di nutrire la mente. E all’Expo questi libri saranno a disposizione del pubblico nello stand della Regione”.

“Ecco le eccellenze che meritano più attenzione – dichiara la Cappellini introducendo gli autori prescelti -, gli emergenti che meritano una spinta in più”. Entra così in scena Diego Pisati, giornalista di punta della Prealpina, che ha avuto il compito di includere ed escludere, scegliere o ignorare autori ed editori. A dire il vero, la scelta di Pisati, che si presenta con una cravatta “alla Bossi”, ha premiato autori meritevoli, certo non gli unici, e con il limite di avere dato forse troppo spazio ai gialli (che sì vanno per la maggiore, ma non è l’unico genere che andrebbe sostenuto). Pisati “nomina” gli autori, che fanno diligentemente  un passo avanti.

Inizia Emanuela Lozza con “La Milanesa”, che ricorda i piatti citati nelle sue pagine, ricette che fanno venire l’aquolina in bocca, e svela come Maroni sia stato colpito dal suo cognome, che ha ricordato a Maroni il suo paese. Poi è la volta di Sergio Cova con “Il piano del Gatto”, un giallo con il nome di strade reali di Varese. Si fa avanti Erika Dal Zotto che, nel suo “Gnomi, draghi, giganti…”, ha tradotto 51 su 585 saghe tedesche scritte dai fratelli Grimm. “Le ho tradotte con fedeltà, ma il testo è stato reso fruibile al lettore moderno”.

Segue Viviana Faschi, che presenta “Spleen di Milano”, per cui Diego Pisati usa parole forti: “Dal ’96, dal romanzo ‘Olga’ di Chiara Zocchi, non avevo mai più letto un libro così interessante”. Barbara Zanetti, che presenta il giallo “L’icona del lago”,  e che ironizza: “Sono dello stesso giornale di Pisati, dunque sono raccomandata e quindi il mio libro fa schifo….”, dice la giornalista provocando una bella risata. Chiude Linda Terziroli, che ha curato le “Lettere ritrovate” di Morselli: “E’ il libro più vicino alla sua fonte – dice Linda -, dato che le lettere provengono dal fondo Morselli del Comune”. Applausi per tutti, compresi i due editori presenti: Dino Azzalin per la Nem e Pietro Macchione.

Una galleria di emergenti che, al termine, dichiarano quasi tutti di essere impegnati nella seconda o terza puntata dei loro personaggi. Non è il caso della Faschi: “Io sono in attesa di trovare una nuova forma per scrivere”.

 

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15 marzo 2015
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2 commenti a “Varese, Gli “emergenti” di Maroni. Sei autori che saranno promossi ad Expo

  1. Ambretta il 16 marzo 2015, ore 07:21

    Un’iniziativa molto importante e meritevole perché la lettura nutre l’anima e la mente. Diego Pisati è stato bravissimo, pur con i limiti che doveva rispettare circa età, numero e tipologia di pubblicazioni dei prescelti, ad offrire una fotografia della giovane cultura varesina. Sono rappresentate la poesia, la saggistica e la poesia oltre alla narrativa. Quanto al giallo, è contenitore di vari generi e il più amato perché induce il lettore ad esercitare la mente. Complimenti per l’iniziativa che ho molto apprezzato.

  2. “La Lombardia che scrive” su La Prealpina, La Provincia di Varese, Varesenews.it e Varesereport.it | Happy Hour edizioni il 16 marzo 2015, ore 08:57

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