Varese

Varese, Comunione e liberazione celebra don Gius con il video del Corriere

Il Coro Santa Maria del Monte

Il Coro Santa Maria del Monte

Si è svolta ieri sera, presso il Teatro Ucc di Varese, una serata organizzata da Comunione e liberazione per celebrare il decimo anniversario della morte di don Luigi Giussani, fondatore del movimento.

Dopo la mostra fotografica ospitata presso la Camera di commercio di Varese, ieri sera è stato il momento del video “Don Luigi Giussani. Il pensiero, i discorsi, la fede“, curato da Roberto Fontolan e Alberto Savorana. Un video che è stato allegato come dvd al quotidiano Corriere della Sera.

Una serata che ha visto in platea il popolo di Cl, ma anche alcuni esponenti politici cittadini: il vicepresidente della Provincia Ginelli, l’ex vicesindaco di Varese Baroni, i consiglieri comunali Ncd Chiodi e Giampaolo, l’esponente del Pd Molinari.

Ad introdurre il filmato è stato Carlo Petroni, responsabile di Cl a Varese, che ha ricordato l’incontro con don Giussani e ha sottolineato la corrispondenza tra fede e vita. “Una serata che è nata dal desiderio presente in noi di voler comunicare l’incontro con Giussani – ha detto Petroni -, un impegno che abbiamo portato avanti in questi quindici giorni. Siamo infatti convinti che si possa approfondire la figura di Giussani, che tanti di noi hanno conosciuto di persona, raccontandola a tutti e non appendendolo ad un muro, come ha detto Papa Francesco”.

L’inizio del video è stato preceduto da tre suggestivi brani liturgici proposti dal Coro S. Maria del Monte di Varese diretto da Gabriele Conti. Poi sono partite le immagini “vintage” di GS, filmini in super-8, lo stesso Giussani in cattedra al Berchet, le vacanze, belle immagini che danno un’idea del tempo. E poi i discorsi, la voce del fondatore di Cl: “Che ti importa se prendi tutto quel che vuoi e poi perdi te stesso?”. I ricordi: “Salendo quei tre gradini del liceo Berchet, mi dicevo: “Che vengo a fare qui? Io vengo a dare a questi ragazzi la possibilità che conoscano quello che io ho conosciuto. Poi, la libertà segnerà la strada come vorrà”. Infine gli incontri con Giovanni Paolo II, le interviste e i pellegrinaggi in Terra Santa. Ma anche una lunga carrellata sullo studio e la stanza del sacerdote, con i suoi libri, i suoi dischi, gli occhiali, il paesaggio che si può vedere dalla finestra.

Bellissimo il capitolo sulla poesia di Giacomo Leopardi e suggestive le citazioni di opere liriche italiane.

 

12 marzo 2015
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