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Varese, Debiti della Provincia verso le imprese, Ance lancia una proposta

Il vertice Ance di Varese

Il vertice Ance di Varese

Problemi di pagamenti nei confronti della Provincia di Varese. Li denuncia, questa mattina, il vertice dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili di Varese in una conferenza stampa. Il presidente Orlando Saibene si riferisce ad imprese del territorio con appalti per lavori di gestione e manutenzione ordinaria delle strade: “Sono circa 3 milioni di euro gli arretrati che non vengono pagati dalla Provincia per quanto riguarda il 2014, oltre al fatto che ci sono anche appalti in essere”.

Lavori che, storicamente, sono sempre stati svolti da aziende del territorio, piccole e medie, una trentina, dato che non sono appalti appetibili per realtà fuori dalla nostra provincia. Il vertice Ance sottolinea che le imprese in questione sono in attesa di essere pagate dalla scorsa estate.

Saibene racconta che l’Ance ha già incontrato i rappresentanti della Provincia di Varese (il presidente Vincenzi e i consiglieri di maggioranza Magrini e Cavalotti): “Sono impegnati, in Provincia, a verificare il bilancio, e al momento hanno bloccato i pagamenti. Ci hanno rassicurato dicendoci che hanno presente il problema, ma questo non risolve il problema”. Il presidente Ance non solo segnala la difficoltà di imprese che “rischiano di chiudere per crediti e non per debiti”, sottolinea Saibene, ma rimarca anche il problema di strade e scuole: “Se le strade non dovessere essere tenute correttamente, diventano un pericolo per tutti”.

Nessun attacco alla Provincia, nessun attacco al vertice attuale: “Consideriamo gli amministratori provinciali – continua Saibene – persone in assoluta buona fede, che si trovano a fronteggiare una situazione di tagli che non dipende dalla loro volontà, tuttavia occorre anche ribadire che occorre trovare una via d’uscita dall’impasse”.

Da Ance arriva una proposta. Come dice Iuri Franzosi, direttore generale Ance, “abbiamo voluto introdurre un tema di praticità: se la Provincia non può pagare le ditte, e il 2015 si prevede ancora peggiore, proponiamo di utilizzare lo strumento del factoring, in modo che il sistema bancario paghi subito i debiti della Provincia ai creditori, una sorta di prestito con un rientro più lontano nel tempo da parte di Villa Recalcati”. Una proposta per uscire dall’impasse che eviterebbe la scelta di adire a vie legali per il recupero dei crediti, con un ulteriore aggravio per la Provincia.

Saibene dichiara che tale proposta è stata già illustrata alla Provincia: “Da allora non abbiamo avuto risposte. Attendiamo di essere chiamati per discuterne entro la fine di marzo”. Se ciò non avvenisse, Ance prevede l’utilizzo di altri canali alternativi all’accordo.

 

 

10 marzo 2015
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