Varese

Varese, “Male d’amor-ire”, quando il teatro diventa coscienza civile

Da sinistra Croci, Vannetti e Tosi in un momento dello spettacolo

Da sinistra Croci, Vannetti e Tosi in un momento dello spettacolo

Affollata platea, ieri pomeriggio, al Teatro Nuovo di Varese, per assistere ad un nuovo allestimento dello spettacolo “Male d’amor-ire”, uno spettacolo già presentato dall’associazione Estro-Versi (presente in sala il presidente Sara Pennacchio) al Teatro Santuccio, drammaturgia e regia curate, in questa nuova edizione, da Valentina Vannetti e Nicola Tosi, che sul palco hanno impersonato anche i ruoli da protagonisti. Uno spettacolo che in occasione dell’8 Marzo rientrava nel cartellone “Note di Scena”.

La piéce teatrale unisce con un filo sottile una serie di quadri che si soffermano sui rapporti uomo-donna: rapporti d’amore, di amore malato, di violenza, di liberazione. Scene brevi ed efficaci affidate alla recitazione, ai movimenti dei corpi, alle parole, alle urla, alle imprecazioni. Tanti modi diversi per cercare di fare luce su quel mondo complesso che dai sentimenti può giungere al loro contrario, alla loro negazione assoluta.

Ottima la Vannetti, che propone la figura di una ragazza che invece di un primo amore atteso incontra la violenza, e che offre anche il ritratto di una prostituta che si racconta ad un cliente. Di grande valore anche Nicola Tosi, che veste i panni dell’uomo che vive una sessualità fatta di dominio e arbitrio assoluto nei confronti delle donne. In questa nuova versione sono subentrati due bravi nuovi attori, Alice Croci e Luigi La Marca.

Come sempre a fornire una originale colonna musicale live il maestro Kingsley Elliot Kaye.

 

9 marzo 2015
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