Varese

Varese, No dell’Ascom al commercio abusivo di fiori per l’8 Marzo

mimosaArriva l’8 Marzo. Federfiori-Confcommercio della provincia di Varese dice no al commercio abusivo di fiori e mimose. La posizione di Laura Pravettoni, Fiduciaria provinciale per la categoria dei fioristi di Varese, è ben chiara e non lascia adito a diverse interpretazioni: “Vogliamo una Festa della Donna senza vendita di fiori abusivi. Rendiamo onore al lavoro legale!”.

“L’approssimarsi dell’8 marzo e della tradizione che è ad essa legata” spiega “è un proposito per rinnovare la richiesta di maggiore collaborazione alle istituzioni, al fine di implementare ogni possibile azione preventiva e di contrasto al fenomeno dell’abusivismo collegato al settore dei fioristi”.

Come già ribadito in altri interventi del Sindacato provinciale, la vendita abusiva di piante e fiori è una lacerazione del nostro commercio da combattere. Le nostre città, soprattutto in concomitanza a queste occasioni, vengono letteralmente invase da venditori abusivi che offrono mimose sottocosto, costituendo così una concorrenza sleale nei confronti dei fioristi regolari, che oltre a farsi carico del danno portato dall’abusivismo, devono obbligatoriamente raffrontarsi con le normative fiscali e contributive assai penalizzati in un periodo così difficile per il nostro settore.

Conclude Pravettoni: “Desideriamo, pertanto, alla luce di questa ricorrenza, sollecitare tutte le Istituzioni e gli Enti preposti a una maggiore e rigorosa verifica su tutti i nostri territori. Il nostro settore e più in generale il nostro commercio, va’ sostenuto e difeso, in nome della legalità che ci qualifica!”

6 marzo 2015
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs