Varese

Varese, Ambulatorio per migranti e senza fissa dimora, un convegno fa il punto

La presentazione del convegno presso le Acli di Varese

La presentazione del convegno presso le Acli di Varese

I volontari che operano nell’ambulatorio per migranti Sanità di Frontiera, organizzano per sabato 7 marzo, presso la sede provinciale delle Acli, dalle ore 16.30, un incontro di sensibilizzazione dal titolo “Immigrazione e salute”. L’iniziativa è stata presentata stamane presso la sede provinciale delle Acli da Ruffino Selmi, portavoce di Sanità di Frontiera, Filippo Bianchetti, medico di base, Carlo Ghezzi e Giuseppe Manciani volontari del progetto.

Nato nel marzo del 2009, come progetto dell’Associazione di Volontariato “I Colori del Mondo Onlus”, l’ambulatorio per migranti e senza fissa dimora è stato pensato per dare assistenza sanitaria a tutti coloro che non sono iscritti al Servizio Sanitario Nazionale e che, grazie all’impegno di un gruppo di volontari e volontarie, medici, psicologhe, infermiere, accompagnatori e con il sostegno di numerose Associazioni varesine, ha dato vita ad un esperimento di libera assistenza sanitaria ambulatoriale, di orientamento e/o accompagnamento verso i servizi sanitari pubblici o privati del territorio.

“Immigrazione e salute” nasce per offrire un pomeriggio di approfondimento e scambio di esperienze in merito all’attività svolta dall’ambulatorio, arrivato al suo sesto anno di attività. Una piccola ma significativa iniziativa, a cui sono invitati tutti i volontari, i sostenitori, i pazienti e tutte le persone interessate, durante la quale verrà presentato il Rapporto Generale dell’attività di S.D.F. per l’anno 2014 ed progetto riguardante l’ambulatorio mobile.

«Paradossalmente noi di Sanità di Frontiera dovremmo non esserci – spiega il dottor Filippo Bianchetti -. Con il nostro ambulatorio colmiamo delle incombenze sociali di cui dovrebbero farsi carico altri enti, ma non vogliamo fermarci qui e vorremmo poter ampliare il nostro raggio di azione portando l’ambulatorio al di fuori delle sue stesse mura. Con il Progetto Camper riusciremmo a rendere ancor più visibili i nostri servizi, intercettando le persone bisognose lì dove risiedono e dove hanno realmente bisogno».

Programma: ore 16.30 – Ritrovo ore 17.00 – Saluti alle Associazioni ore 17.30 – Presentazione e distribuzione del Rapporto Generale sull’attività di Sanità di Frontiera per l’anno 2014, relatore ing. Adriano Luini. ore 18.00 – La funzione dello psicologo nell’ambulatorio di S.D.F., relatrici le psicologhe di S.D.F.. Seguirà dibattito. ore 18.00 – Presentazione del “Progetto Camper”, a cura del dott. Filippo Bianchetti. Al termine dei lavori sarà previsto un rinfresco.

«Le associazioni che ci sostengono e tutti coloro che sono interessati sono invitati a partecipare alla giornata di sensibilizzazione – conclude Giuseppe Manciani. Siamo sempre alla ricerca di nuove figure che possano dare sostegno all’ambulatorio come volontari dell’Associazione I Colori del Mondo Onlus, con la speranza di poter riuscire ad avviare anche delle nuove realtà all’interno della nostra provincia».

Chi volesse sostenere l’attività dell’ambulatorio di Sanità di Frontiera può contribuire attraverso donazioni di farmaci e/o di denaro (fiscalmente detraibili). E’ possibile contribuire con un versamento sul c/c postale n. 001017332675 intestato a I Colori del Mondo Onlus, causale Progetto Sanità di Frontiera, oppure tramite bonifico sul conto Banca Popolare di Bergamo, IBAN IT70B0542810808000000047490.

L’iniziativa è sostenuta da: Acli, Anpi, Anteas/Cisl, Ass. Co.C.E., Arci, Auser, Caritas, Cgil, Coop. Lotta contro l’Emarginazione, Medici con l’Africa Cuamm, I Colori del Mondo Onlus, Ipsia Onlus, Legambiente, Lega Coop, Libera, Uisp.

 

4 marzo 2015
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