Varese

Varese, L’altra faccia della città: quasi 200 le famiglie in difficoltà, molti anziani

poveriOgni anno, anche a Varese, purtroppo, si pone il problema delle famiglie che non riescono ad affrontare il costo del riscaldamento. La solidarietà cittadina, con i servizi sociali guidati dall’Assessore Angelini, la rete diffusa di associazioni e parrocchie presente nel territorio, nonostante la scarsità delle risorse disponibili, riesce in parte ad arginare il problema del disagio economico di queste famiglie, ma non completamente, perché il costo delle utenze continua a lievitare, la disoccupazione aumenta e le famiglie in difficoltà economica sono in costante crescita. La preoccupazione, naturalmente, si amplifica quando, nel nucleo famigliare, sono presenti dei minori o degli anziani.

Per questo motivo, il 12 ottobre 2014, il capogruppo del PD Fabrizio Mirabelli ha presentato un’interrogazione a risposta scritta per chiedere al Sindaco e alla Giunta “se conoscano quante siano, a Varese, le famiglie, con e senza presenza di minori e anziani, con ritardi nel pagamento della bolletta del riscaldamento o addirittura con l’utenza staccata a causa di momentanee difficoltà economiche; quante di queste famiglie si appoggino sui servizi sociali del Comune; se abbiano percezione di famiglie che, invece, non si appoggiano sui servizi sociali del Comune per timore, dignità o vergogna. cosa intendano, comunque, fare per venire incontro a queste povertà che, spesso, rischiano di rimanere invisibili”.

Nei giorni scorsi, la risposta dell’Assessore Angelini dalla quale risulta che, nel 2014, il Comune di Varese ha erogato contributi per un totale di 30.000 euro, finalizzati al sostegno per spese di riscaldamento a favore di famiglie in situazione economica precaria. Gli utenti interessati sono stati 194, di cui 172 anziani e 22 adulti. L’importo erogato a favore di ciascun utente è stato pari a 154,64 euro. Non risultano pervenute richieste di sostegno in quest’ambito alle quali non è stata data risposta.

“Ringrazio l’Assessore Angelini – commenta Mirabelli – per la consueta disponibilità e per la preziosa opera che svolge. Mi permetto solo di domandargli se, in futuro, non ritenga anche opportuno, nei casi di emergenza, soprattutto nel periodo compreso tra il 15 ottobre e il 15 aprile, chiedere alle società, come ENEL, ENI, ecc., che gestiscono il riscaldamento, se, oltre a concedere la possibilità di rateizzare il pagamento della bolletta, possano abolire la prassi di staccare l’utenza”.

3 marzo 2015
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