Varese

Quale futuro per il Lago di Varese? Tre incontri di Auser e Legambiente

Il Lago di Varese

Il Lago di Varese

Tre incontri pubblici con relatori esperti per definire un quadro d’insieme dello stato dell’ambiente del lago di Varese. E’ l’obiettivo del ciclo di appuntamenti promosso da Auser e Legambiente Varese con il patrocinio della Provincia di Varese presso lo spazio  ScopriCoop nei giorni 10 17 e 24 Marzo.

“Del bacino lacustre di Varese si parla spesso isolandone un singolo aspetto, perdendo così la possibilità di vederlo come un organismo unitario, in cui ogni parte interagisce con le altre – spiegano Fulvio Fagiani, coordinatore Agenda21Laghi, Doriana Giudici,  presidente Universauser, e Alberto Minazzi, coordinatore provinciale Legambiente Varese -. Con questa iniziativa vogliamo invece iniziare a studiarlo nel suo insieme, nella  relazione tra terra ed acqua, ambiente naturale ed ambiente antropizzato, dando la parola a specialisti, Istituzioni, associazioni e singoli cittadini. Per contribuire a dare nuova vita ad una risorsa fondamentale del nostro territorio”.

Il primo incontro, il 10 Marzo ore 17.30, spazio ScopriCoop via Daverio 44 , avrà come tema lo stato delle acque del Lago di Varese, affidato alle relazioni della professoressa Barbara Leoni, dell’Università Bicocca di Milano e della dr.ssa Valeria Roella dell’ARPA di  Varese. La priorità conclamata del Lago di Varese è lo stato di avanzata eutrofizzazione delle acque del lago, evidente dai dati scientifici e dalla semplice osservazione di  non specialisti. “I due autorevoli esperti – spiegano i promotori – permetteranno di comprendere in maniera chiara e semplice le dinamiche tra tendenze naturali e pressioni antropiche, in modo che ogni proposta d’intervento sia fondata su una solida base di  conoscenza scientifica”.

Il secondo incontro, il 17 Marzo alle 17.30, spazio ScopriCoop via Daverio 44, ha come suo oggetto d’attenzione l’ecosistema naturale e culturale del Lago, di cui parleranno ;assimo Soldarini della LIPU, associazione che ha in gestione, tra l’altro, la Palude Brabbia e Betty e Chicco Colombo, che si diffonderanno sull’ecosistema culturale del Lago con il loro tipico linguaggio. Il lago è infatti un organismo complesso dove gli ecosistemi naturali ed antropici coevolvono ed interagiscono costantemente. “Per questo – sottolineano Legambiente ed Auser – non si possono separare le dinamiche del corpo idrico da quelle del territorio circostante, soprattutto quando gli ecosistemi naturali sono costituite da ambienti fragili, ma preziosi. Ugualmente importante è l’ecosistema umano, analizzato nelle sue molteplici dimensioni, dalla storica cultura lacustre ai processi di incontrollata urbanizzazione degli ultimi decenni”.

Il terzo incontro, il 24 Marzo alle 17.30 che si terrà nella sala convegni della Provincia di Varese, piazza libertà 1, sarà infine un momento di confronto e discussione sul “Che fare?”, idee, progetti e prospettive, affidato alla Provincia di Varese, all’Autorità dell’Ambito Ottimale di Varese, rappresentata dal Presidente dell’Ufficio d’Ambito dr. Pietro Zappamiglio, e ai Comuni e alle associazioni da tempo attive. Le Istituzioni, le associazioni, i cittadini avranno dunque lo spazio per confrontare ipotesi progettuali, strutture istituzionali, modalità operative per dare nuova vita al Lago, con realismo e capacità di visione.

Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere a:

Fulvio Fagiani – email: fulviofagiani@libero.it – tel.349 8637861

Doriana Giudici- Auser Varese – doriana.giudici@alice.it

AlbertoMinazzi – Legambiente Varese – minazzi@alice.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

3 marzo 2015
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