Varese

Varese, Referendum anti-Maroni su riforme, il Pd consulta i cittadini in piazza

Foto di gruppo al gazebo

Foto di gruppo al gazebo

Maroni punta sul referendum, e il Pd lombardo risponde con un altro referendum, che si è tenuto oggi nelle piazze e on line, organizzato dai 547 circoli Pd lombardi (40 in provincia di Varese). “A differenza di Maroni, noi non aspettiamo un anno e mezzo per fare un referendum”, dichiara il segretario regionale e consigliere regionale Alessandro Alfieri, al gazebo allestito in piazza Monte Grappa a Varese.

Il segretario Alfieri spiega che non c’è bisogno di un referendum costoso e lontano come quello approvato al Pirellone per dare più autonomia alla Lombardia: “In base all’articolo 116 della Costituzione si può ottenere più autonomia per la Lombardia, senza passare dall’inutile referendum di Maroni, solo un’occasione per il governatore di mettere delle belle bandierine ideologiche”. Alfieri rilancia anche la richiesta a Maroni di aprire subito un tavolo di confronto con il governo Renzi.

Una consultazione aperta a iscritti e cittadini cui tanti hanno partecipato avvicinandosi al gazebo e mettendo nell’urna una prima scheda con tre domande: una sull’abolizione delle Regioni a statuto speciale, una sull’accorpamento delle Regioni, una sui Comuni (le alternative erano unione di Comuni, fusione di Comuni, nessun cambiamento).

Oltre al referendum, che comprendeva anche una seconda scheda relativa alla provincia: si chiedeva se la provincia di Varese dovesse mantenere gli attuali confini oppure una sua parte dovesse partecipare al nuovo ente metropolitano.

Una consultazione, come spiegano Alfieri e il deputato Pd Daniele Marantelli, che si colloca sulla sfondo della discussione del Titolo V della Costituzione che si sta svolgendo in Parlamento, già passato dal Senato e ora all’attenzione della Camera dei deputati.

Al segretario cittadino del Pd Luca Paris, presente al gazebo con Francesca Ciappina (segretaria circolo PD Varese 1), Michele Di Toro (segretario circolo PD Varese 2), Giuseppe Tuscano (segretario circolo PD Varese 3) e Rossella Di Maggio (segretaria circolo PD Varese 4), il compito di lanciare il tesseramento 2015: “In città abbiamo 230 iscritti e ques’anno è stata introdotta una nuova modalità che consentirà di ottenere la tessera più rapidamente dello scorso anno”.

1 marzo 2015
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