Varese

Varese, CL presenta la mostra su Giussani, in vista dell’incontro con papa Francesco

Carlo Petroni presenta la mostra

Carlo Petroni presenta la mostra

Taglio del nastro, questa mattina, in piazza Monte Grappa a Varese, della mostra dal titolo “Dalla mia vita alla vostra”, realizzata in occasione del decimo anniversario della morte di don Luigi Giussani, fondatore del movimento di Comunione e liberazione. Una mostra che si potrà visitare fino alle ore 18 di oggi, mentre dall’1 al 6 marzo la stessa mostra si trasferirà in Sala Campiotti in Camera di commercio nella stessa piazza. Un evento che precede di pochi giorni il grande pellegrinaggio di Comunione e Liberazione da papa Francesco, che avverrà il 7 marzo a Roma.

Un’inaugurazione che ha visto la presenza di numerosi varesini che hanno incontrato e conosciuto il sacerdote. Come racconta Carlo Petroni, responsabile di Cl a Varese, “in città Cl è nata subito dopo Milano, dove alcuni di noi frequentavano l’università e che portarono a Varese l’esperienza dell’incontro con Don Giussani”. Un incontro che è una parola-chiave di quell’esperienza ecclesiale: “Il nostro – continua Petroni – è un cammino che nasce dall’incontro con il cristianesimo, non un incontro teorico, ma un rapporto vero, esistenziale”.

La mostra ripercorre le tappe fondamentali della vita di don Giussani, gli incontri con i giovani, il cammino nella Chiesa, i rapporti con i diversi pontefici, da Paolo VI fino a Wojtyla. Sono proposte visite guidate, che conducono i visitatori attraverso le immagini legate a fatti e date, ma soprattutto a incontri.

L’apertura della mostra è stata anche occasione per vedere alcuni stralci del video dedicato al fondatore di Clm che si potrà vedere per intero l’11 marzo alle ore 21 presso il Teatro Apollonio a Varese.

 

28 febbraio 2015
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8 commenti a “Varese, CL presenta la mostra su Giussani, in vista dell’incontro con papa Francesco

  1. alberto il 1 marzo 2015, ore 09:59

    Cl: la ricerca dei soldi e del potere dietro il paravento della religione

  2. a.g. il 1 marzo 2015, ore 10:11

    No, c’è anche dell’altro. L’ho imparato negli anni

  3. alberto il 1 marzo 2015, ore 10:16

    Cosa sarebbe altro? Io non vedo altro!

  4. a.g. il 1 marzo 2015, ore 12:58

    Un’idea della fede e della cultura cristiana, opere solidali qui e altrove, un senso di comunità in una stagione di freddo individualismo. Non dico di condividere tutto ciò, ma questi sono dati di fatto. Poi c’è anche altro, ciò a cui si riferiva alberto. Una vicenda complessa e articolata, insopprimibile a luoghi comuni. Almeno secondo me.

  5. giovanni dotti il 1 marzo 2015, ore 13:28

    Perché non porre una netta separazione tra C.L. (movimento ecclesiale) e Compagnia delle Opere (organizzazione imprenditoriale finalizzata al profitto)? La gente capirebbe di più.

  6. a.g. il 1 marzo 2015, ore 14:12

    Ci sono sfumature a volte…

  7. Sergio il 1 marzo 2015, ore 22:19

    E chiamale sfumature….., certo vi è altro , ma non dovrebbe essere sull’ altro che si fonda il messaggio di Don Giussani?

  8. Andrea il 4 marzo 2015, ore 18:17

    Infatti è così. Si basa su altro. Solo che la gente è convinta che Cl sia Formigoni o Lupi, mentre non vedono il bello che c’è in Cl. Sapete per esempio cosa è la Caritativa? Leggetevi “Il senso della Caritativa” di Giussani (8 pagine in tutto, lo trovate anche su internet). Per concludere, informo pure che Carron ha chiesto scusa per le possibili colpe del Movimento. Ciao a tutti ;-)

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