Varese

“Poeti a Varese”, presentate le pagine che stanno creando una comunità

Il poeta Scotto interviene alla Feltrinelli

Il poeta Scotto interviene alla Feltrinelli

Come dice, al termine, Rita Clivio, una delle curatrici del volume “Poeti a Varese” (Nuova Presenza, la rivista pubblicata da Nuova Editrice Magenta), volume presentato nel pomeriggio alla Feltrinelli di Varese, “è bello vedere come dalle pagine scritte stia nascendo una comunità di persone che si incontrano e si conoscono”. Un’impressione che risponde alla verità: anche oggi, alla terza presentazione (dopo la Sala Montanari a Varese e dopo Castiglione Olona), lo spazio alla Feltrinelli si è riempito di poeti e amici della poesia. Un incontro ben riuscito, nato dal filo rosso che unisce gli interventi nel volume: la passione per la cultura.

“Sta finendo la pallacanestro, sta finendo il calcio, ma la poesia è viva e amata da tanti”, ha dichiarato l’editore Dino Azzalin presentando il volume. “Un volume, questo, che consente anche di ricordare che un’altra autrice della Nem, la poetessa Viviana Faschi, con il suo volume ‘Spleen di Milano’ si è aggiudicata il premio Giusti”. Le parole di Azzalin hanno fatto da introduzione agli interventi di altri due curatori: il direttore di Varesereport Andrea Giacometti e il poeta e traduttore Fabio Scotto, che si è soffermato sul senso del volume, sul lungo lavoro fatto in collaborazione anche con Silvio Raffo, sull’esito finale.

Ma il cuore dell’incontro è stata la lettura di numerosi autori che hanno partecipato alla pubblicazione, e tra loro anche la giovanissima Jessica Degan. Ma se la poesia, come rimarcato da Azzalin, parla al cuore, in questo incontro ha parlato anche in bosino: apprezzate ed applaudite le poesie in vernacolo di Antonio Borgato e Lidia Munaretti. “Va bene il dialetto, lo amiamo anche noi, anche se non amiamo altrettanto Salvini”, ha chiuso con una bettuta l’editore.

 

28 febbraio 2015
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