Lettere

I nostri nonni e la funicolare

funicolari_04_a-300x225Ringrazio il signor Emanuele Carcano che mi permette di tornare sui dati fallimentari, 2,5 milioni di euro di perdite dal 2000 ad oggi, della funicolare di Varese. Il signor Carcano ricorda, giustamente, che il progetto fu votato da tutti nel 1996, sottintendendo che tutti, quindi, sarebbero corresponsabili del vero e proprio disastro derivante dalla sua gestione.

A parte il fatto che, nel 1996, il PD non esisteva neanche, chi ha governato negli ultimi venti anni a Milano e a Varese? Chi ha gestito l’intera partita dell’accessibilità al Sacro Monte? Con quali risultati?

Il centrosinistra è, sempre, stato favorevole, in linea di principio, al trasporto pubblico. Anche di quello a fune. Lega Nord e PDL, preoccupati solo di occupare le poltrone di AVT (visto che, a breve, ci sarà il rinnovo del cda, speriamo che non diventi una saga vergognosa come quella per il rinnovo del cda della Fondazione Molina!) , non hanno saputo, in tutti questi anni, perseguire una strategia coerente per valorizzare un sito che è patrimonio dell’UNESCO e hanno finito col vanificare l’opportunità che la funicolare poteva rappresentare. Che fine ha fatto, ad esempio, il secondo ramo? Perché non è mai stato riattivato, visto che, fino al 2007, erano disponibili ingenti fondi regionali?

Il PD, dalla sua nascita, nel 2008, ha, sempre, denunciato, i costi crescenti, per la città di Varese, di una funicolare monca e in perdita. Come testimoniano i verbali del Consiglio comunale e numerosi articoli e servizi televisivi. Sostenere, pertanto, che, oggi, lo faremmo per meri  fini elettorali, è, davvero, fuori luogo.

Come è nostro costume, abbiamo, poi, presentato, pubblicamente, più volte, le nostre proposte per una accessibilità complessiva al Sacro Monte incentrata sull’utilizzo dei parcheggi già esistenti in zona Masnago e il potenziamento dei mezzi pubblici. Per, chi vuole avere la comodità di salire in auto, previa l’installazione di appositi display a valle che segnalino gli stalli ancora disponibili a monte, prevediamo, esclusi i residenti e i disabili, il pagamento di un ticket di ingresso, come avviene in molte altre realtà simili al Sacro Monte, i cui proventi potrebbero essere destinati alle manutenzioni necessarie a Santa Maria del Monte. In questo scenario, sarebbe possibile rianimare anche la funicolare.

Le nostre proposte possono piacere o non piacere ma, sicuramente, non si può sostenere che ci siamo limitati a criticare.

Seguendo la logica del signor Carcano, ci spiacerebbe scoprire, tra qualche anno, di essere corresponsabili anche del progetto costoso e inutile del parcheggio alla Prima Cappella, ora oggetto di un’inchiesta della Procura.

E’ vero, come sostiene il signor Carcano, che i nostri bisnonni hanno fortemente voluto la funicolare nel 1909 ma ci sarà pure stata qualche ragione se i nostri nonni avevano già deciso di chiuderla nel 1953.

Fabrizio Mirabelli

Capogruppo PD Varese

 

28 febbraio 2015
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