Varese

Varese, Sopralluogo di Gunnar Vincenzi al cantiere “Daverio-Casula”

Il sopralluogo al cantiere

Il sopralluogo al cantiere

Questa mattina il Presidente della Provincia di Varese Gunnar Vincenzi ha effettuato un sopralluogo al cantiere del complesso scolastico “Daverio – Casula” con l’obiettivo di vedere gli interventi già realizzati e i lavori tutt’ora in corso.

«Ho potuto appurare di persona l’entità dell’intervento che Provincia di Varese sta portando avanti in questo polo scolastico di nostra competenza – ha dichiarato il Presidente Vincenzi – Si tratta di lavori che daranno un nuovo volto alle realtà scolastiche presenti in questa struttura e offrirà a docenti, studenti e personale addetto spazi di lavori più moderni e al passo coi tempi. L’obiettivo fissato di consegnare le nuove strutture per l’inizio del prossimo anno scolastico rimane invariato».

Il complesso scolastico I.S.I.S.S. “F. Daverio N. Casula”, comprende l’I.T.C. “F. Daverio”, l’I.T.G. “P. Nervi”, l’ ITPA “N. Casula” e l’edificio dell’ex Provveditorato, ora adibito a sede di uffici ed aule degli Istituti suddetti. L’ affluenza degli studenti, nella totalità degli edifici, è di circa 1.300 unità.

Il complesso è organizzato su 3 corpi di fabbrica paralleli collegati tra loro da un edificio trasversale a ponte nel quale sono situate le segreterie e la presidenza più il corpo di fabbrica dell’ex Provveditorato. Il plesso scolastico e già stato oggetto di precedenti interventi di ampliamento atti a garantire un congruo numero di aule ed ambienti di servizio. Il plesso, inoltre, è dotato di una palestra, posta lungo via Bertolone e isolata rispetto agli altri edifici, e di campi gioco esterni lungo via Giuliani.

L’intervento prevede la realizzazione di un nuovo corpo di fabbrica e la ridistribuzione delle attuali “stecche” esistenti. L’esigenza di razionalizzare l’Istituto scolastico, ampliandolo, per la collocazione della sede staccata dell’I.T.P.A. “N. Casula” all’interno del plesso, ha portato alla scelta di realizzare un nuovo polo di circa 2.060 mq per uffici e per le funzioni pubbliche dell’istituto, che sorgerà sul sedime dell’attuale ex provveditorato. Al piano terra del nuovo edificio vi saranno un’ampia aula magna polifunzionale, un bar a servizio della scuola in sostituzione degli attuali e un’ampia biblioteca, mentre ai due piani fuori terra saranno collocati gli uffici. L’attuale corpo di fabbrica dell’ex provveditorato costruito nel 1959 con criteri costruttivi e distributivi ormai obsoleti avente una superficie di circa 1.060 mq distribuiti su due piani, è stato demolito.

L’intervento prevede, oltre alla realizzazione del nuovo polo, anche la manutenzione e l’adeguamento della parte esistente che sarà posta in atto al fine di rimettere in pristino alcune aree sottoutilizzate o in condizioni non adeguate, ridistribuire i locali dei corpi di fabbrica esistente in maniera più razionale, diminuendo le percorrenze degli utilizzatori, accentrando le aree comuni allocando razionalmente le funzioni didattiche. Si prevede, inoltre, la revisione e l’implementazione dell’impianto antincendio esistente, la creazione di zone filtro e l’adeguamento igienico-sanitario dei bagni esistenti.

Con precedenti interventi sono state sostituite le coperture in eternit di tutti gli edifici del plesso comprese quelle presenti sulla copertura del Daverio con la posa in opera di nuova copertura in lastre di pannelli di alluminio coibentato preverniciate, realizzate con tecnologia analoga a quelle delle coperture già presenti.

Il plesso scolastico di Via XXV Aprile ha una matrice architettonica spiccatamente razionalista. L’istituto, progettato negli anni ’50 dall’Ing. Attilio Terragni, è stato oggetto nel corso degli anni di una serie di interventi che non sempre hanno rispettato l’impronta originaria del complesso.

La scelta progettuale è quella di tentare di inserire, pur con tutti i limiti che tale operazione può comportare, un nuovo edificio che abbia come quinta la retrostante stecca già edificata e dialoghi con essa, secondo il linguaggio tipico dell’architettura razionalista segnando però nel contempo la differenza delle tecniche costruttive e delle scelte tipologiche segnata dall’evoluzione del linguaggio architettonico.

Il nuovo edificio, inoltre, contenendo in se sia le funzioni pubbliche che quelle amministrative potrà vivere anche di vita propria, per tale ragione la scelta progettuale è stata impostata sulla creazione di un oggetto architettonico che dialoghi con la città sia visualmente, con una nuova facciata su via Bertolone ed un nuovo ingresso che segni il carattere pubblico del plesso, sia funzionalmente potendo essere utilizzato anche per funzioni extra-scolastiche.

Sia l’area circostante la nuova ala, sia la fascia a verde lungo via XXV Aprile e via Bertolone saranno oggetto di risistemazione a verde con percorsi pedonali di collegamento alla restante parte del complesso e con la realizzazione di 55 nuovi parcheggi, compresi quelli per disabili, e della viabilità ad essi connessa.

A completamento delle opere esterne verranno eseguiti anche degli interventi di riqualificazione delle aree verdi esistenti, sia per compensare il patrimonio arboreo che si dovrà tagliare per eseguire l’ampliamento, sia per arricchire gli spazi dedicati a verde.

Il costo complessivo dell’intervento ammonta in € 4.968.559,00 di cui € 3.062.197,84 a base d’asta e € 1.906.361,16 per somme a disposizione (IVA, indagini geologiche ecc.). All’interno delle somme a disposizione, sono previsti anche i costi per la fornitura di arredi e attrezzature per l’aula magna e il nuovo corpo di fabbrica, previsti in € 610.000,00 e i costi per un progetto di opere complementari di completamento previsti in € 691.000,00.

I tempi per previsti per la realizzazione dell’intervento sono di 22 mesi con termine entro settembre 2015. I lavori sono in corso, sono stati completati lo smaltimento dell’amianto dalla copertura e dei pavimenti, la realizzazione dei nuovi laboratori e sono in corso di completamento le opere di riqualificazione degli stabili esistenti. Per il nuovo corpo di fabbrica si stanno realizzando le strutture e il solaio del primo piano.

26 febbraio 2015
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