Gallarate

Gallarate, Guenzani presenta un bilancio trasparente e partecipato

Il sindaco Guenzani

Il sindaco Guenzani

Il sindaco, Edoardo Guenzani, e l’assessore alle Risorse Economico Finanziare, Alberto Lovazzano, hanno illustrato in conferenza stampa i punti salienti del Bilancio di Previsione 2015 del Comune di Gallarate. Il documento dovrebbe essere discusso in Consiglio Comunale entro fine marzo.

Il primo cittadino ha evidenziato in particolare tre aspetti, partendo da una rassicurazione: la riduzione dei trasferimenti statali, stimata in circa 1 milione di euro, non sarà compensata con aumento dell’imposizione.

Si abbasseranno, invece, spese e costi, non in modo lineare ma sulla scorta di una attenta analisi, garantendo i servizi ai cittadini. Secondo: oltre a seguire un piano delle opere basato sulle maggiori necessità si tornerà a battere la strada delle alienazioni di proprietà comunali, alcune delle quali (ad esempio villa Maino, villa Bossi, colonia di Cugliate Fabiasco) saranno riproposte con un valore ribassato del 10%, nel rispetto dei termini di legge. Se questa operazione non darà risultati, ci si avvarrà di un’agenzia specializzata, da individuare con procedura pubblica.

Infine, 300.000 euro di investimenti saranno gestiti secondo le modalità del bilancio partecipato. Entro un elenco di proposte selezionate dall’Amministrazione comunale, dunque, i cittadini potranno votare quelle che a loro giudizio sono le priorità.

L’assessore Lovazzano, invece, è entrato nel merito dei tagli, spiegando, ad esempio, che la diminuzione delle risorse per la manutenzione ordinaria degli immobili comunali va letta in collegamento con le cifre notevoli destinate agli interventi straordinari. Discorso diverso per le spese di funzionamento dell’Istituto Superiore di Studi Musicali Puccini e per la refezione scolastica. Nel primo caso i fondi comunali calano di 300.000 euro ma sono compensati da finanziamenti statali (340.000 euro in tutto). E’ invece possibile abbassare la spesa per le mense delle scuole in ragione di una diminuzione della popolazione scolastica.

L’assessore ha voluto sottolineare, infine, il caso della Fondazione Scuole Materne, alla quale sono destinati 120.000 euro in meno rispetto al 2014: «Era in perdita per quanto riguarda gestione e patrimonio. L’ottima amministrazione degli ultimi anni ha invertito l’andamento della gestione e ricostruito il patrimonio, riportando la situazione in equilibrio. Per questo è oggi possibile diminuire il contributo».

«Vogliamo – ha infine annunciato il sindaco – che i cittadini siano consapevoli e informati su come vengono utilizzate le risorse provenienti da tasse e imposte. Per questo a breve comunicheremo in modo organico dati precisi su trasferimenti statali, prelievo a famiglie e imprese, spese suddivise per i vari settori».

26 febbraio 2015
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