Varese

Varese, Al Galà del Sorriso torna il Mago Forest con tanti altri comici

Il Mago Forest

Il Mago Forest

Fervono i preparativi per il Galà del Sorriso, che quest’anno si preannuncia un’edizione davvero straordinaria per i tanti famosi ospiti che si sono dati appuntamento con la solidarietà.

A partire dall’esilarante Mago Forest, che alla magia combina la comicità, rendendo le sue performance imperdibili. Per proseguire con altri maghi di fama internazionale, come la splendida Gaia Rossi, il genio impossibile Shezan, lo spassoso Gabriel Eta Beta, e il mago che si ispira al famoso Henry, ossia Zio Potter, in grado di incantare i bambini di ogni età.

Non piò mancare Marco Berry, come sempre illusionista di grande effetto, sulle cui attrazioni tutti si chiedono “Ma come fa?”. Non solo magia sul palcoscenico, ma anche itinerante tra il pubblico, con Fabio Picone, Roberto Bombassei e Matteo Carraro. E per toccare con mano i trucchi del mestiere, Ale Bllotto, Michael Timavo e altri prestigiatori organizzeranno, con i volontari del Ponte del Sorriso, laboratori di magia e creativi dalle 14.45.

Tutto condito da tante, tante risate grazie a Pino dei Palazzi, ossia Giancarlo Kalabrugovic, Pistillo, Didi Mazzilli e Polidoro, che faranno da “disturbatori” dei maghi.

Ma non finisce qui. Altri straordinari artisti, infatti, si sono entusiasticamente uniti per regalare un sorriso ai bambini in ospedale. Grandi sorprese attendono, quindi, tutti coloro che decideranno domenica 1 marzo, alle ore 16.00, di trascorrere un pomeriggio di divertimento.

Il Galà del Sorriso nasce da un’idea artistica di Walter Maffei, volontario del Ponte del Sorriso, che ne curerà la regia e presenterà lo spettacolo.

Ingresso con biglietto della lotteria a 15 euro in vendita presso la Casa del Disco di Varese, Ninnamamma di Gavirate, Il Ponte del Sorriso, via Manzoni 4, Varese il giorno dello show dalle ore 15.00. Tutto il ricavato della lotteria servirà per realizzare una casa, la prima della Provincia di Varese, per i bambini che, dopo il ricovero, necessitano di rimanere vicini all’ospedale per continuare le terapie. Un grande progetto per garantire a tutti i bambini ammalati le migliori cure

24 febbraio 2015
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