Cultura

Addio a Livio Garzanti, l’ultimo grande editore italiano

libri_6954_7874Scomparso all’età di 93 anni, in una clinica milanese, l’ultimo grande editore italiano: Livio Garzanti. Figlio di Aldo, fondatore della casa editrice che era nata dopo avere rilevato le Edizioni Treves.

Tra le grandi intuizioni di Livio quella di avere pubblicato il primo romanzo di Pier Paolo Pasolini nel 1955, “Ragazzi di vita”. Ma a lui si deve la pubblicazione anche di molte altre opere importanti: Quer pasticciaccio brutto di via Merulana di Carlo Emilio Gadda, Il prete bello di Goffredo Parise che si ispirò proprio a lui per scrivere Il padrone (1965), Mario Soldati e Paolo Volponi. Pubblicò anche grandi poeti come Mario Luzi, Giorgio Caproni e Attilio Bertolucci.

La camera ardente di Livio Garzanti si aprirà lunedì mattina nella Sala Garzanti, affrescata da quelle immagini che Livio aveva commissionato a Tullio Pericoli. Dalle 14 ospiterà anche la commemorazione funebre civile. La sala si trova in via della Spiga 30, a Milano, nel palazzo che ha ospitato la casa editrice e che per questo viene chiamato Palazzo Garzanti.

14 febbraio 2015
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi

 
 
kaiser jobs