Varese

Varese, “Giorno del ricordo”, all’Insubria incontro con Stefano Zecchi

IMG_7595Il 10 Febbraio è il Giorno del Ricordo delle Foibe e dell’esodo degli italiani dalla Venezia Giulia e dalla Dalmazia, che il trattato di pace del 1947 assegnò alla Jugoslavia di Tito. Approvata dal Parlamento italiano con voto pressoché unanime, la Legge 30 marzo 2004 n. 92, istitutiva del Giorno del Ricordo, ha sancito il formale riconoscimento di quei devastanti eventi che videro la popolazione italiana autoctona dell’Istria, Fiume e Zara costretta all’esilio in Patria e all’abbandono dei propri beni acquisiti in generazioni di pacifica permanenza nella loro Terra.

Per l’ANVGD di Varese è tradizione consolidata, ormai più che decennale, invitare a presenziare ad una manifestazione le massime Autorità civili e militari della Provincia e della Regione, con la partecipazione di Presidi, Docenti e Studenti , Cittadinanza, Esuli.

Sabato 14 febbraio alle ore 09.45 ci troveremo nell’Aula Magna della Università dell’Insubria in via Ravasi 2 a Varese per la Manifestazione Ufficiale dell’ ANVGD.

Nel corso di essa Mauro della Porta Raffo, scrittore e saggista, introdurrà ed intervisterà Stefano Zecchi, docente dell’Università degli Studi di Milano, romanziere, saggista ed editorialista. Nel 2010 Zecchi ha pubblicato “Quando ci batteva forte il cuore” sulle dolorose tematiche dell’esodo e nell’ottobre 2014 con ” Rose bianche a Fiume” ha ripercorso, a ritroso, gli eventi accaduti sulle coste orientali dell’Adriatico.

Per il suo contributo alla conoscenza, divulgazione e conservazione della storia e delle tradizioni delle genti istriane, fiumane e dalmate Stefano Zecchi è stato insignito a Roma nel 2012 del “ Premio 10 febbraio- Giorno del Ricordo “ dall’ANVGD. Verranno consegnati attestati di benemerenza a studenti di scuole della Provincia di Varese che hanno partecipato al bando regionale dedicato al Giorno del Ricordo.

Il comitato provinciale di Varese dell’ANVGD rimarca come con la celebrazione del Giorno del Ricordo a Varese  – sottolinea Pier Maria Morresi, vicepresidente dell’associazione promotrice dell’evento, “verrà rinnovato un sentimento e un clima di autentica vicinanza e solidarietà tra le Istituzioni della democrazia e le rappresentanze dei famigliari delle vittime di orribili stragi come quelle compiute nelle foibe, insieme alle rappresentanze delle popolazioni italiane costrette all’esodo dalle Terre istriane, fiumane, dalmate”.

13 febbraio 2015
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