Tradate

Tradate, La Giunta Cavalotti conferma la sua attenzione per l’occupazione

La prima cittadina di Tradate

La prima cittadina di Tradate

Una buona notizia per l’occupazione: si è conclusa positivamente una contrastata vicenda che ha coinvolto la Gallazzi di Tradate e Gallarate. Dopo mesi di incertezze, grazie al determinante interessamento di Laura Cavalotti e di Edoardo Guenzani, sindaci rispettivamente di Tradate e Gallarate, si sono potuti accorciare i tempi burocratici per la cessione della prestigiosa azienda che occupa 140 dipendenti solo a Tradate. Se si fosse protratta la situazione di stallo nella trattativa, per l’azienda avrebbe potuto significare la perdita di importanti commesse e la rimessa in discussione del proprio futuro.

Importante anche il piano di sviluppo del complesso industriale che, nei prossimi anni, prevede un significativo incremento del fatturato e dell’occupazione, trasformandosi in una concreta opportunità di sviluppo per tutto il territorio.

L’impegno e l’attenzione al mondo del lavoro dell’amministrazione comunale, oltre alla conclusione della vicenda Gallazzi, nell’ultima settimana segna un altro importante risultato, portando a compimento la costituzione di un progetto di partenariato con lo IAL di Saronno, provincia, CGIL, CISL, Manpower , sportello provinciale del lavoro ed altre agenzie, che produrrà il recupero al lavoro di 50 disoccupati ed il reimpiago nel campo della ristorazione e dei servizi.

I lavoratori ammessi al percorso frequenteranno un corso di riqualificazione della durata di 150 ore e saranno quindi occupati nell’ambito di EXPO 2015.

Due grandi risultati ottenuti in breve tempo, grazie alla determinazione con la quale l’amministrazione Cavalotti si rende concretamente partecipe e solidale rispetto alle attuali difficoltà di molti lavoratori.

9 febbraio 2015
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