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Regione, L’assessore Cappellini vanta riapertura del Museo Pogliaghi a Varese

pogliaghiiii“La sfida che ci deve unire, Istituzioni pubbliche e soggetti privati, è quella di riuscire a conciliare tradizione e innovazione. E occorre farlo con una visione d’insieme e un modello di cultura integrata che metta a sistema tutte le forze vive del territorio”. L’ha detto l’assessore alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia Cristina Cappellini, intervenendo, su delega del presidente Maroni, di cui ha portato il saluto, al convegno ‘Nei cantieri dell’arte: la sfida della cultura e del lavoro’, promosso da Ance Milano, Lodi e Monza e Brianza in Triennale a Milano.

“La cultura – ha sottolineato l’assessore Cappellini – può giocare un ruolo importante per la valorizzazione e la promozione dei territori solo se la conservazione dei beni culturali si unisce alla produzione di cultura”. “A tutti i livelli le Istituzioni e i partner privati – ha aggiunto – devono operare per valorizzare al meglio i tesori dei loro territori, come è accaduto, solo per fare due esempi, con il restauro della Villa Reale di Monza e la riapertura del Museo Pogliaghi a Varese, che hanno visto la Regione in prima fila e un notevole impegno da parte di soggetti privati”.

“Noi – ha rivendicato l’assessore Cappellini – siamo la regione con il maggior numero di siti Unesco, siamo la terza regione in Europa per numero di occupati nelle imprese culturali e creative e Milano e la Lombardia vantan primati anche nel settore dello spettacolo dal vivo, della musica, dell’editoria, oltre che del restauro”. “Un’attività, quest’ultima, – ha proseguito – che Regione sostiene da tempo, come dimostrano l’impegno per il Duomo di Milano e la sua Guglia Maggiore, ma anche quello per la Cappella di Teodolinda nel Duomo di Monza”.

“Dal 2005 al 2014 – ha ricordato l’assessore – abbiamo garantito, attraverso lo strumento del Fondo di rotazione, 59 milioni al territorio, per un valore complessivo di lavori di oltre 130 milioni di euro, su 368 progetti”.  “La Regione – ha spiegato l’assessore – ha investito molto in questi anni anche nel settore del cinema, a partire dal recupero, iniziato dieci anni fa, dell’ex Manifattura Tabacchi, per arrivare alla creazione di un Polo cinematografico integrato con la coabitazione già esistente di diverse realtà (Centro sperimentale di cinematografia, Cineteca italiana, Museo interattivo del cinema e Scuole di cinema del Comune di Milano), puntando al potenziamento del settore dell’audiovisivo, che, a Milano e in Lombardia, ha una tradizione forte, da salvaguardare in ottica futura”.

“Le nuove normative statali di armonizzazione dei Bilanci pubblici e quelle relative all’indebitamento della Pubblica amministrazione – ha spiegato ancora – ci hanno ormai precluso la possibilità di finanziare le opere di restauro di beni di enti privati e questo rappresenta un grave problema, in particolare per gli enti di natura religiosa”. “Anche l’aumento della tassazione a carico delle fondazioni bancarie grava sul futuro, – ha concluso l’assessore Cappellini – ma Regione Lombardia ribadisce l’impegno per un settore, quello della cultura, che durante Expo sarà sicuramente protagonista e che guarda già al ‘dopo Expo’”.

9 febbraio 2015
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