Varese

Varese, Torna il Pirata nel libro di De Zan. Tanti i tifosi allo Spazio Lavit

Da sinistra De Zan, la mamma di Pantani Tonina e Gianoli

Da sinistra De Zan, la mamma di Pantani Tonina e Gianoli

Ancora una volta allo Spazio Lavit si parla di sport e, più in particolare, di un grande del ciclismo come Marco Pantani. Uno spazio affollato di tifosi e di giornalisti che hanno seguito la presentazione del libro “Pantani è tornato” scritto dal giornalista tv Davide De Zan.

Accanto all’autore era presente anche la mamma di Pantani, Tonina, oltre ai numerosi ex professionisti e gregari della squadra Mercatone Uno. Il giornalista Sergio Gianoli ha coordinato il dibattito.

Nel corso della serata De Zan ha tratteggiato il carattere del Pirata: “Un ragazzo buono, ma anche un campione fortissimo, capace di risollevarsi e ripartire”. Un campione legato anche al padre di De Zan, il mitico cronista televisivo che, come ha notato uno dei presenti al Lavit, ha associato la sua indimenticabile voce alle gesta più gloriose di Pantani, che nel ’98 arrivò a conquistare la doppietta Giro-Tour.

Tanti i misteri e numerose le ombre che, ancora oggi, riguardano la vicenda di Marco Pantani: sia per quanto riguarda a Madonna di Campiglio, nel corso della Corsa Rosa, da controlli medici risultò un valore di ematocrito superiore al consentito, sia per quanto riguarda il momento e le circostanze della morte avvenuta nel 2004 a Rimini. In particolare è stata interessante il riferimento alle previsioni sull’impossibile vittoria di Pantani al Giro che il bandito Vallanzasca ascoltò da un detenuto.

Una vicenda complessa, che De Zan ha studiato e che, in base a testimonianze e documenti, ha cercato di spiegare nel volume e nella serata varesina. Con l’ostinata convinzione che la strada è ancora lunga, ma anche che giustizia sarà fatta.

 

6 febbraio 2015
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