Varese

Varese, Le Gev faranno da “Ciceroni” nei parchi cittadini per Expo

La riunione della Commissione Ambiente

La riunione della Commissione Ambiente

Le Gev (Guardie Ecologiche Volontarie) del Comune di Varese sono state al centro, questa sera, della Commissione Ambiente a Palazzo Estense, presieduta dal leghista Porrini. Recentemente la stampa locale ha ospitato articoli dedicati ad una polemica tra le Gev e l’assessore Santinon, a causa di un intervento delle Gev contro un privato che aveva tagliato piante e la “maggior tolleranza” invocata dall’assessore.

Una polemica che, questa sera, Santinon stesso ha dichiarato superata: “abbiamo ricucito lo strappo”. Tuttavia, dai dati usciti dalla commissione, le Gev rischiano di non riuscire a svolgere il loro prezioso compito al meglio. A partire dal fatto che ogni auto in dotazione (4 i mezzi delle Gev) può contare solo su 615 euro all’anno a causa dei tagli lineari operati a livello statale.

Come ha spiegato il coordinatore delle Gev, Fausto Gambaro, sono diversi i compiti che svolgono gli uomini e le donne in divisa verde. Le ore di lavoro sono state quasi 13 mila (2012), scese a 11 mila (2013) e a 10 mila (2014). Calano le ore per “ragioni di bilancio”, dice Gambaro. Tagli che impongono una riduzione, nonostante il fatto che “i compiti diventano più onerosi e occorre essere più preparati: siamo praticamente in campo tutti i giorni”. Compiti di vigilanza, ma anche di natura edicativa, nelle scuole. Su quest’ultimo fronte, considerate le ore di impegno, il 10% è stato dedicato all’educazione ambientale nelle scuole varesine. Infine, come è stato rimarcato dallo stesso Gambaro, c’è un prezioso lavoro svolto sul reticolo idrico minore, i torrenti, tanto per capirci, oltre 70 chilometri di torrenti (per fermarci solo a quelli comunali) che vengono monitorati da quattro persone due volte alla settimana.

Eppure nonostante le scarse risorse e l’oneroso impegno, in Commissione questa sera è uscita l’idea che le Gev possano occuparsi del prezioso patrimonio di parchi cittadini come Ciceroni in vista di Expo. Come ha proposto il tecnico del Comune Pietro Cardani, il progetto dell’assessorato all’Ambiente per l’Esposizione internazionale consisterebbe nella presenza di due Gev in ogni parco, Giardini Estensi, parco Mantegazza, in tutto 7-8 Gev che guidino cittadini e turisti nei parchi, conoscendone bene ogni angolo e le preziose essenze presenti.

Una proposta che ha visto i consiglieri di opposizione piuttosto scettici: dalla Pd Oprandi che ha ricordato che si può ricorrere alla collaborazione di realtà come l’Università dell’Insubria, al M5S Cammarata che ha definito “minimale” (“occorrono più risorse per un simile obiettivo”) fino al Sel Cordì che ha sottolineato che occorre stabilire delle priorità e in base a queste stabilire quanto investire.

2 febbraio 2015
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