Varese

Varese, Defibrillatore donato alla Cri in memoria di Ombretta Michetti

Un momento della cerimonia della donazione

Un momento della cerimonia della donazione

Un defibrillatore è stato donato alla sede provinciale della Croce Rossa Italiana a Varese. Lo ha ricevuto il presidente dottor Angelo Bianchi dalle mani della signora Maria Rosa Michetti, che con grande emozione ha donato l’importante strumento in memoria della figlia Ombretta Michetti, scomparsa per un malore nell’ottobre 2011.

La famiglia Michetti ha già donato alla Croce Rossa un’ambulanza, un computer, un proiettore e ora un defibrillatore, sofisticato e leggerissimo, di cui Bianchi ha spiegato il facile funzionamento in caso di emergenza.

Come ha sottolineato Bianchi, “una cosa bella, questa donazione, dato che è uno strumento che permette di salvare la vita con alcune semplici manovre. Questo è anche un momento di festa perchè ci fa piacere ricordare Ombretta, che per tanti anni è stata una generosa volontaria della Croce Rossa. Anche lei sarà felice di questo dono. E la ricordiamo proprio oggi, quando avrebbe compiuto 50 anni”.

“Non ci siamo dimenticati di lei – ha concluso Bianchi -, lei è qui presente, e sentiamo che ci aiuta nel nostro lavoro e nel nostro impegno”.

Alla cerimonia di questa mattina erano presenti, oltre a Bianchi e a Maria Rosa Michetti, anche persone che conoscevano Ombretta: Bertilla Tolio e Maria Margherita Ferlini. Presenti inoltre Laura Sessa (delegata Cri a Comunicazione e Sviluppo) e Lidia Colombo (delegata Cri per i soci), e le volontarie Cri Maria Luisa Acabbi, Anna Frattini, Rosella Brotto.

 

 

 

31 gennaio 2015
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