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Regione, Pendolari al Pirellone. Ecco tutte le richieste su Trenord

TreniLunedì pomeriggio alle ore 17:30 presso la sede di Regione Lombardia si terrà un importante incontro tra l’Assessore alle Infrastrutture e Mobilità – Alessandro Sorte – ed i Rappresentanti dei Viaggiatori alla Conferenza Regionale Lombarda del Trasporto Pubblico Locale.

L’incontro è particolarmente importante e per noi carico di attese.
Da una parte sarà l’occasione per fare il punto della situazione sul servizio di trasporto pubblico, che ha visto un costante miglioramento dal 2004 al 2012 (sia in termini di offerta, con l’introduzione delle linee S e la razionalizzazione di buona parte del servizio R, e sia di utilizzo, passando da 450.000 viaggiatori/giorno a quasi 700.000) seguito da un autentico tracollo iniziato con il “default” di Dicembre 2012 e proseguito fino ad oggi in un costante declino e peggioramento del servizio offerto da Trenord. Che, nonostante sia di fronte ad un aumento dell’utenza del 5% annuo ed a numeri da assoluto primatista per la % di ricavo da biglietti, ha finora dimostrato una inadeguatezza organizzativa nella risposta alla domanda di mobilità dei cittadini ed una volontà “distruttiva” senza precedenti, giunta al suo apice con la richiesta dell’azienda di auto-ridursi il servizio (ergo: togliere treni ai viaggiatori), in un’ottica inedita nella logica industriale di qualsiasi natura.
D’altra parte sarà anche l’occasione per guardare al domani e provare a condividere una strategia per il futuro. Certamente vorremo conoscere nel dettaglio il piano straordinario di Trenord (che punta meritoriamente, grazie alla ventata di “aria nuova” portata dalla nuova AD Cinzia Farisé – che ci auguriamo non sia come i manager che l’hanno preceduta e che possa credere nell’espansione del servizio e non nella sua contrazione – all’inversione di rotta e quindi ad un ritorno al miglioramento progressivo della qualità dei viaggi: puntualità, comfort, capienza, e così via); sicuramente vorremo anche avere risposte chiare da Regione Lombardia sui progetti a medio e lungo termine.
Ciò che in particolare ci preme garantire è che – nonostante le difficoltà – alla vigilia di Expo la politica della nostra Regione non intenda cambiare rotta. Con alti e bassi abbiamo assistito ad un investimento continuo nel TPL da più di 10 anni a questa parte, e non vorremmo che l’Assessorato Sorte e la giunta Maroni fossero invece ricordati dai viaggiatori come quelli che hanno invertito la rotta, aumentando insensatamente i costi dei biglietti a fronte di tagli al servizio. I tagli, in particolare, sono una scure che non possiamo accettare di subìre.
Chiediamo di confrontarci costruttivamente con una Regione che continui a credere nel suo sistema di trasporto pubblico, ad investirci nell’ottica di miglioramento. Che accetti la sfida di ottimizzarlo tramite la standardizzazione e l’efficientamento, ma non privando i cittadini della mobilità. Che si ispiri alle regioni europee analoghe alla nostra per domanda, e che dimostrano chiaramente come sia il servizio che i cittadini si possono aspettare e che hanno il diritto di ottenere. Che prenda come modello i sistemi di trasporto più avanzati, le regioni dove la mobilità è veramente all’avanguardia, dove i servizi sono cadenzati ovunque e dove a tutti i cittadini è offerta la possibilità di utilizzare il servizio pubblico con la stessa immediatezza, semplicità ed efficianza di una metropolitana (non dimentichiamo che il servizio S/R è nato e cresciuto con l’intento di creare una vera e propria rete di “metropolitana regionale”).
Non vorremmo trovarci di fronte ad una Regione debole e che si arrende di fronte alle difficoltà, che continua a dare per scontato che il servizio di oggi sia accettabile (non lo è) e che l’unica soluzione sia tagliare. Non vorremmo continuare a vedere che contratti preziosi come il contratto di servizio ferroviario della Lombardia vengano “regalati” a Trenord (o comunque alla Trenord che abbiamo conosciuto negli ultimi 2 anni) senza imporre miglioramenti ed investimenti importanti in cambio. Non vorremmo continuare a vedere che il decadimento della qualità sia sempre accettato passivamente e mai preso “di petto”. Non vorremmo continuare a vedere lassismo ed incertezza.
Ci aspettiamo un incontro teso ma propositivo, durante il quale scongiurare definitivamente i tagli e costruire invece un tavolo permanente di miglioramento, designando insieme le priorità di intervento e definendo insieme un percorso di miglioramento che porti davvero la quantità e la qualità del servizio ad essere in linea con le aspettative dei cittadini viaggiatori ed elettori.
Ci auspichiamo di non rimanere delusi da questa giunta regionale di Maroni, dall’Assessore Sorte, e da quella politica Regionale che aveva fatto del Trasporto Pubblico un cavallo di battaglia della propria campagna elettorale e che – per quanto ci è stato fatto presagire – sta per ora dimostrando di voler tradire le aspettative ed essere invece da ricordare per aver sottratto al Trasporto Pubblico per investire pesantemente solo su altre voci (è ancora fresco il ricordo del 50M€ tagliati al TPL ed ai 60M€, in contropartita, “regalati” a BreBeMi)…

Cordiali saluti,

Matteo Mambretti

Rappresentante dei Viaggiatori alla Conferenza Regionale del TPL

30 gennaio 2015
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