Varese

“Varese per l’Italia”, lungo programma di eventi per 100 anni della Grande Guerra

Il presidente Barion illustra il programma

Il presidente Barion illustra il programma

Non poteva mancare all’appuntamento con il Centenario dell’entrata dell’Italia nella Grande Guerra, l’Associazione “Varese per l’Italia 26 Maggio 1859″, generosa realtà presieduta da Luigi Barion. Dopo che lo scorso anno si è celebrato un anniversario europeo, ora è il momento dell’Italia. Momento solenne che il sodalizio garibaldino di Varese intende celebrare volando alto, come ha rimarcato lo stesso Barion. “Vogliamo ricordare i tanti ragazzi italiani che sono morti nelle trincee della Grande Guerra. Un tremendo evento che segna il compimento del processo di unificazione del nostro Paese iniziato con il Risorgimento”.

E’ stato presentato in Comune a Varese il calendario ricco di eventi che nell’arco del 2015 richiamerà l’attenzione dei varesini sull’importanza ricorrenza di valore civile. Accanto a Luigi Barion, l’Associazione schierata al gran completo, con Roberto Gervasini, Leonardo Tomassoni, Angelo Monti, Carlo Prevosti, Agostino Savoia, Solvaro Sindaci, Cesare Giuffrè, Ivo Bressan. Un omaggio, quello che arriva dai garibaldini, che si rivolge a quegli “ottomila fanti provenienti dalla nostra provincia che sono caduti nella Prima Guerra Mondiale”, precisa ancora Barion.

Tante davvero le iniziative che sono state organizzate da “Varese per l’Italia”, che in parte (cinque su unidici iniziative) c’è la collaborazione del Comune di Varese, mentre su tutte le iniziative c’è il patrocinio della Prefettura di Varese. Si parte con l’omaggio il 9 febbraio al Cippo dedicato ai martiri varesini (Dandolo, Daverio, Morosini) che si trova a Roma sul Gianicolo. Un momento a cui parteciperanno la pronipote dell’Eroe dei Due Mondi, Anita Garibaldi, e il generale di corpo d’armata Mario Simeone. Il 13 febbraio, al Teatro Santuccio di Varese, i professori Enzo Laforgia e Antonio Orecchia spiegheranno la Grande guerra agli studenti delle superiori. Il 26 febbraio, il 5 marzo e il 13 marzo corso di aggiornamento per gli insegnanti, con la partecipazione di Leonardo Tomassoni, Serena Contini, Chiara Palumbo.

Il 17 marzo è un momento ufficiale assai solenne: alle ore 11.30 in piazza Podestà consegna della bandiera storica 1918 al Museo della Casa Militare Umberto I a Turate, con cui l’associazione intende mantenere proficui rapporti (come dice Gervasini, “In Europa esistono solo 4 case militari, e quella di Turate è l’unica presente in Italia”). Lo stesso giorno, alle 21, in Sala Montanari, uno spettacolo dedicato alle battaglie del Risorgimento dal titolo “Suoni la tromba e intrepido”.

Il 20 marzo, alla Galleria Ghiggini, in collaborazione con lo Studio Trippini, una mostra di stampe risorgimentali (mostra aperta fino all’11 aprile). Il 18 aprile alle 15.30 in Sala Montanari concerto del Coro Alpini ANA e giovani allievi dell’Accademia Musicale S. Agostino.

Arriviamo dunque al cuore del programma: sarà inaugurata il 9 maggio al primo piano della Camera di commercio di Varese una grande mostra storica sulla Grande guerra, con divise storiche, elmetti, documenti, bionette, armi, lettere dei soldati italiani, mentre il 24 maggio un corteo partirà dal Tribunale con arrivo in piazza Podestà per fare memoria della Battaglia di Biumo, con la partecipazione della Banda degli Alpini di Capolago e la Banda di Velate (una commemorazione anticipata di due giorni, perchè la battaglia accadde il 26 maggio).

Infine tra marzo e ottobre un concorso fotografico che ha per tema “Il Tricolore” con il Foto Club Varese, mentre il primo novembre, al Cimitero di Giubiano, commemorazione dei Caduti delle Guerre Risorgimentali e ricordo del primo presidente dell’associazione, l’avvocato Giovanni Valcavi.

 

28 gennaio 2015
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