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Regione, Trenord: la puntualità è la grande sfida da vincere

L'ad Farisè e il presidente Maroni

L’ad Farisè e il presidente Maroni

“Quello presentato oggi da Trenord è un Piano concreto, molto ambizioso ed ineludibile, visto il peggioramento complessivo delle performance durante il 2014. Come Regione Lombardia garantiamo un pieno sostegno a questo Piano, che abbiamo condiviso, che ha come primo obiettivo la puntualità”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni nel corso della conferenza stampa, oggi, a Palazzo Lombardia, in cui è stato illustrato, insieme all’assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia Alessandro Sorte e all’amministratore delegato di Trenord Cinzia Farisè, il Piano di Trenord ‘Un’azienda, un obiettivo: puntualità’.

“La puntualità è quello che chiedono i viaggiatori – ha proseguito Maroni -, questo è l’obiettivo che dobbiamo raggiungere e questo Piano, nelle sue modalità e nella sua articolazione, mi pare risponda in pieno a questa ambizione, per cui siamo molto soddisfatti e, ribadisco, saremo al fianco della dottoressa Farisé, che ringrazio, e di Trenord, per vincere insieme questa sfida”.

“In manicomio chi dice di non essere Napoleone dice che deve migliorare la situazione dei pendolari”. Ha usato una battuta l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Alessandro Sorte, per spiegare il senso del Piano, complesso e con obiettivi di breve, medio e lungo periodo, per raggiungere una maggior puntualità dei treni del nostro servizio ferroviario.

Il Piano è stato illustrato dall’amministratore delegato di Trenord Cinzia Farisè. “Sentiamo il bisogno di dare una scossa – ha detto Sorte -, ci sono molti problemi strutturali e abbiamo fatto il massimo per presentare questo Piano. In questi giorni ho incontrato molti comitati, ci sono una serie di criticità che vogliamo affrontare e risolvere. Persone e studenti hanno il sacro santo diritto di arrivare puntuali. C’è una problematica che è regina e cui va data la priorità: la puntualità. Questa è la grande sfida da vincere, non sarà immediata, ci vorrà tempo, ma ce la stiamo mettendo tutta”.

Il Piano individua la ‘Bergamo-Milano, via Treviglio’ come la ‘tratta rossa’, su cui testare la validità del progetto. “Ci siamo dati sei mesi di tempo – ha concluso l’assessore -, per raggiungere un indice di puntualità del 90 per cento e rispettare tempi di percorrenza di 48 minuti”.  L’assessore, illustrando il Piano, ha sottolineato che “si farà, nonostante i pesantissimi tagli che la Legge di Stabilità del Governo Renzi ha imposto alla Regione Lombardia”. Oltre alla ‘tratta rossa’ sono state individuate altre 5 tratte critiche, che, in  questi sei mesi, dovranno migliorare sensibilmente. Eccole: – Novara-Milano-Treviglio (S6) – Domodossola-Milano – Bergamo-Milano (Via Carnate) – Verona-Brescia-Treviglio-Milano – Mantova-Milano.

‘Un’azienda, un obiettivo: puntualità’. Questo il ‘claim’ scelto per il Piano straordinario di Trenord illustrato oggi dall’amministratore delegato Cinzia Farisè. “Quando mi sono insediata un paio di mesi fa – ha detto nell’ambito della conferenza stampa tenuta a Palazzo Lombardia – ho trovato più di un’azienda. Da qui dunque l’urgenza di arrivare a  una società. E che il primo obiettivo dovesse essere quello della puntualità l’ho capito quando, dopo un viaggio a fianco di un macchinista, mi sono accorta che il treno aveva 10 minuti di ritardo e pareva che fosse tutto normale. Sia chiaro, non ci sono fate con bacchette magiche. Abbiamo individuato le priorità e iniziato a lavorare su una serie di azioni coordinate, che possano dare slancio a un servizio un po’ spento”. Si propone di agire su tutti quei fattori che hanno causato un indice di puntualità ai 5 minuti pari al 72 per cento. “Il traguardo prefissato – ha detto – è quello dell’82 per cento per il 2015, per arrivare poi gradualmente al 90 entro la fine del 2018″.

“Anche le nostreindagini di customer satisfaction – ha detto ancora Farisè -dicevano che la situazione è inaccettabile. Chiedo scusa per questo servizio. Abbiamo prontamente istituito una task force ‘Emergenza servizio’, poi due gruppo di lavoro ‘One company’ ed ‘Efficienza’. Abbiamo infine deciso di individere i parametri di servizio con tutto personale e i parametri minimi con tutto il ‘senior management’ di Trenord”.

Sono 5 le tratte sulle quali è più urgente intervenire: Novara-Milano-Treviglio (S6) – Domodossola-Milano – Bergamo-Milano (via Carnate) – Verona-Brescia-Treviglio-Milano – Mantova-Milano. Sono sotto osservazione: i ritardi, le informazioni e la comunicazione, l’efficienza del materiale rotabile e le soppressioni, l’affollamento e il decoro, i rallentamenti in linea, la microcriminalità e i vandalismi. Sono già stati istituiti un coach per ogni direttrice e un Panel clienti.

RECUPERO FLOTTA – La carenza di treni è tra le cause principali dell’inefficienza del servizio: ogni giorno ne servirebbero infatti 10 in più. Sono già stati acquistati 63 nuovi treni, che entreranno in servizio entro il 2016, 13 già consegnati (5 Vivalto, 4 Coradia Meridian, 4 Flirt). Prima di Expo: 6 Coradia Meridian entro fine febbraio, altri 11 entro fine aprile; 4 Tsr a quattro casse entro aprile, altri 3 entro luglio (di cui 2 a sei casse). Inoltre, 4 Gtw (diesel) tra giugno e ottobre.  Sono inoltre in corso azioni per:  – Crash program, per recupero dei materiali rotabili oggi in manutenzione, in particolare Tsr e Ale582;  Dismissione dei treni più vecchi (piano ribassato ‘serie 38000′ entro fine 2015).  I nuovi arrivi del 2014 hanno consentito la demolizione di oltre 100 carrozze (le più vecchie).

UN’UNICA SALA OPERATIVA – Entro febbraio 2015 è prevista la fusione delle 2 attuali sale operative di Milano Greco e Saronno presso lo stabilimento di Milano Fiorenza. In questo modo ci sarà una gestione unitaria di circolazione, esercizio e criticità e massima connessione di tutti gli operatori con le 2 reti ferroviarie: Ferrovie Nord e Rfi.

FORMAZIONE IMMEDIATA PER 3.200 DIPENDENTI – E’ già stato avviato un intervento formativo straordinario per la condivisione della mission, dei valori e degli obiettivi Trenord: One Company; Orientamento al Cliente; Expo; Nuovi modelli di comunicazione a bordo treno; Aggiornamento tecnico-normativo.

MOTIVAZIONE DEL PERSONALE – Tre le azioni previste: PUNTA ALLA PUNTUALITÀ/CASSETTA DELLE IDEE: Premio trimestrale ai progetti che consentono di apportare un miglioramento del servizio. Lancio iniziativa: 02/02/2015; TOP GUN/EQUIPAGGI CON RITARDO ‘ZERO’: Premio trimestrale + annuale agli equipaggi con le migliori performance di puntualità. Lancio iniziativa: 02/02/2015; PIT STOP/TEAM DI MANUTENZIONE PIÙ AFFIDABILI: Premio mensile + annuale ai reparti/team di manutenzione che esprimono la migliore affidabilità in esercizio dei treni da loro manutenuti. Lancio iniziativa: 02/03/2015.

RINNOVATE RELAZIONI INDUSTRIALI – E’ stato avviato un nuovo corso di attività industriali, che pone a fondamento della relazione 3 pilastri: il dialogo, il valore e il servizio.

UN’AZIENDA PIÙ EFFICIENTE E PIÙ EFFICACE – Si prevede l’avvio di uno specifico ‘Progetto Efficienza’, il cui approccio si basa sull’eliminazione dei difetti, tempi di realizzazione snelli e riduzione della complessità. La combinazione di questi tre elementi identifica infatti ‘tipologie di spreco’ o inefficienza da analizzare e rimuovere.

PIÙ ANTIEVASIONE E MENO MICROCRIMINALITÀ, IN DIFESA DEI CLIENTI – Nel 2014 sono aumentati i fenomeni di microcriminalità a bordo treno. È cresciuto il numero degli atti vandalici gravi, raggiungendo la media di un atto al giorno, per un costo complessivo di 8 milioni.  È stata dunque intensificata l’attività di vigilanza, con 35 risorse specializzate, per un costo complessivo di 2 milioni.  È, allo stesso tempo, aumentata l’evasione del pagamento del titolo di viaggio. E’ stato attivato uno specifico progetto, che mira a recuperare i mancati introiti da destinare in larga parte a nuove azioni per la sicurezza a bordo treno.

GLI OBIETTIVI DEI PROSSIMI MESI: A) Condurre il cambiamento. La sfida sarà su 3 macro fronti:  1) Prioritizzare – Continuare a identificare e lanciare rapidamente le iniziative chiave per il rilancio dell’azienda.  2) Fare squadra – Amalgamare il top team e impostare un nuovo modo di collaborare e mantenere un forte collegamento con gli altri stakeholders.  3) Continuare a conoscere l’azienda in profondità.  B) Mettere in sicurezza le performance Expo. Trenord dovrà gestire i servizi aggiuntivi con una tipologia di passeggeri diversa dall’abituale. Le aspettative del mercato sono elevate.  C) Lanciare un diagnostico industriale a 360 gradi e avviare una profonda analisi dei principali problemi e delle opportunità di miglioramento nelle diverse aree: commerciali, operative, acquisti e funzioni centrali.




 

 

28 gennaio 2015
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