Varese

Varese, Poesie dedicate alla sindaca Laura Prati, ricordata da Fontana e Marantelli

La presentazione dedicata al lancio del volume

La presentazione dedicata al lancio del volume

La presentazione di un’iniziativa dedicata ad un libro di poesie è stata occasione per ricordare Laura Prati, sindaca di Cardano al Campo, assassinata nello svolgimento dei suoi compiti istituzionali nel luglio 2013. Si tratta del lancio del libro di poesie di Adriana Scanferla “Mentre Berlino felice danzava“, dedicato alla sindaca del Pd e al centro di un incontro in programma, al Salone Estense di Varese, sabato 31 gennaio, alle ore 17. L’autrice è vicepresidente dell’Associazione Laura Prati, e ha presentato l’iniziativa che si terrà al Salone Estense alla presenza del sindaco di Varese, Attilio Fontana, del marito della Prati, Giuseppe Poliseno, del deputato Pd, Daniele Marantelli, del capogruppo Pd in Comune, Fabrizio Mirabelli (che si è impegnato in maniera forte per organizzare l’evento), del referente per Un’altra storia, Giuseppe Musolino, che del libro ha firmato l’introduzione.

L’autrice del libro ha ricordato il ventennale rapporto con la Prati, che si intensificò con l’entrata nello staff della sindaca come responsabile di Lavoro e Pari opportunità e poi avendola sempre seguita. In particolare la Scanferla ha ricordato di avere presentato con la sindaca il libro di poesie due giorni prima del ferimento, nell’ambito della fiera libraria di Cardano al Campo, Libreville. Un volume che vede le poesie in italiano e in inglese, grazie alla traduzione di Ute Margaret Saine.

“Sono molto contento che si possa presentare in Comune questo libro dedicato a Laura Prati – è intervenuto Attilio Fontana, sindaco di Varese -. Una donna e una sindaca di cui piace ricordare qui l’attaccamento e l’amore nei confronti delle istituzioni. Un valore fondamentale, soprattutto in questa fase, in cui stiamo affrontando il rischio di perdere la libertà e la democrazia”.

Al primo cittadino della città giardino fa eco il deputato Pd, Daniele Marantelli, grande amico della sindaca. “E’ vero, ha ragione il sindaco Fontana: le istituzioni vanno difese da ogni attacco, vanno garantite libertà e democrazia. Sono queste le basi dell’azione di Laura Prati, che vorrei definire la mia allieva prediletta”. “Sono stato io che ho cercato di ‘strappare’ laura alla militanza sindacale, e in tutto il suo percorso – ha continuato Marantelli – ha dimostrato di sapere combinare al meglio coerenza, attaccamento alle istituzioni, senza mai trascurare la sua famiglia”. “Spesso si sente dire che la politica è una cosa sporca: penso che i figli di Laura Prati potranno sempre rispondere che non per tutti è così, come non lo era per la loro mamma”.

E’ intervenuto anche Giuseppe Musolino, che ha ricordato l’importanza della cultura e dell’impegno sociale per la Prati. Ma è stato il capogruppo Mirabelli a concludere la presentazione dell’evento: “Penso che Laura sia stata una figura ricca e poliedrica, capace di attraversare cultura, impegno sociale e sindacale, impegno politico. Tante attività diverse accomunate dalla sua grande umanità”.

 

 

25 gennaio 2015
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