Lettere

Lega, tante parole, pochi fatti

bandiere-legaLa vera ragione per cui l’assessore all’urbanistica Binelli si dovrebbe dimettere è perché ci ha impiegato più di sette anni a portare a termine un piano di governo del territorio che nasce già vecchio ed è già tutto da modificare (quanto tempo, energie e soldi buttati al vento!). Per noi nessuna novità nella posizione della Lega quando, come in questi giorni, usa parole e toni non proprio concilianti con l’Islam.

Specialisti nelle operazioni di distrazione di massa (e di masse), gli esponenti leghisti nostrani, sull’esempio “salviniano”, si agitano, urlano, organizzano presidi e manifestazioni di piazza contro un avversario che sembra più religioso che politico. Contenti loro…

Noi invece pensiamo che essi dovrebbero impegnarsi molto di più nel fare cose buone per Varese e per i suoi cittadini:

1) sistemare la caserma Garibaldi e piazza Repubblica (è già passato un mese dai “roboanti” annunci e ancora nulla è stato fatto);

2) asfaltare le tante strade piene di buche della città;

3) programmare eventi ed accoglienza in occasione di Expo 2015;

4) porre in essere azioni di tutela dell’ambiente varesino, dell’aria che respiriamo e dell’acqua che beviamo e per il risanamento del nostro lago;

5) creare più reti e servizi per la cultura;

6) abbassare le tasse locali per le imprese, i negozi e i cittadini invece di pensare solo alle poltrone.

Potremmo continuare a lungo in questo elenco, ma ci fermiamo qui: sappiamo che ai cittadini importa che i politici che sono stati eletti da loro non perdano tempo in tante chiacchiere, ma che si diano da fare per risolvere i problemi.

Quando, fra qualche anno, ripenseremo alla “seconda Repubblica varesina (1993-2015)” governata da Lega, Forza Italia e UDC ci ricorderemo, siamo sicuri, solo di molte parole e pochissimi fatti. Avanti, allora, è tempo di passare anche a Varese alla terza Repubblica!

Il Segretario PD Varese

Luca Paris

22 gennaio 2015
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