Malnate

Malnate, Carabinieri scoprono coltivatore domestico di marijuana

La coltivazione scoperta dai Carabinieri

La coltivazione scoperta dai Carabinieri

Prosegue l’offensiva dei Carabinieri del Reparto Operativo di Varese nei confronti dello spaccio di stupefacenti dopo il ritrovamento di una “fabbrica” di droga in provincia di Massa Carrara. Questa volta a finire nella rete dei Carabinieri di Varese un giovane italiano che in un appartamento nel centro abitato di Malnate aveva realizzato due piccole “serre” adibite alla coltivazione di piante di “cannabis indica”, attrezzata con materiale elettrico (lampade alogene, piccoli condizionatori, strumenti per l’innaffiamento, aree destinate all’essiccazione).

Il raccolto era in parte già stato realizzato poiché i Carabinieri hanno trovato nascosto in dei vasi oltre 150 grammi di stupefacente. 15 le piantine di varie dimensioni che il giovane coltivava con cura alcune delle quali avevano raggiunto anche l’altezza di 1,5 metri. In definitiva un vero e proprio campo di coltivazione realizzato all’interno dell’abitazione di un insospettabile e incensurato 29enne malnatese.

Lo stupefacente, una volta raccolto, sarebbe stato immesso sul mercato della droga locale e avrebbe fruttato un largo giro di affari pari a quasi 50.000 euro. Per il singolare coltivatore domestico di droga, è scattata, trattandosi della prima violazione, la denuncia all’Autorità Giudiziaria per coltivazione di stupefacenti.

21 gennaio 2015
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